Diverse settimane fa vi abbiamo proposto di intervistare Umberto Tozzi, in tanti avete accolto l’invito e le mail più carine sono state girate all’artista.
Tozzi ha risposto a tutti e qui di seguito vi riportiamo l’intera web intervista.
Buona lettura!
1) da Giampaolo 69′,
giampaolopiev@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto,
conosco e ascolto da anni la tua musica e sono tuo fan!
Negli ultimi album che hai scritto non ho più trovato le sonorità che
ti hanno reso "immortale" negli anni 70/80 e che fanno emozionare
diverse generazioni ai tuoi concerti (ero anche al UT DAY). Dopo Gli altri siamo noi,
album che ha rotto con il passato musicale ma che era grandissimo,
anche le parole sono cambiate, meno fluide le strofe. Musicalità che
hai "ritrovato" e riproposto nelle canzoni riviste di Masini. La
ricerca di nuove strade musicali ti hanno portato…. lontano dal
pubblico di massa in italia? Era quello che volevi?
Vedi caro Giampaolo, non sono stato il primo né sarò l’ultimo a
cambiare le sonorità strada facendo. Ogni musicista, a partire dai
Beatles, l’ha fatto. Ascolta il loro primo singolo “Love me do" e il
loro quasi ultimo "Sergent Pepper" e noterai qualche diversità tra loro.
2) da Domenico da Roma,
domenico.turco@email.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Quindici album in 30anni di carriera (esclusi live e antologie
varie), in quale disco oggi ritrovi maggiormente la realizzazione del
tuo gusto musicale ed è quindi quello che maggiormente ti rappresenta?
"Il grido" é in assoluto il lavoro mio che ad oggi quando lo riascolto
mi emoziona, forse perché, dietro, io e solo io, ritrovo tutta la
rabbia che ho provato nello scoprire l’indifferenza della sua uscita
nel mercato.
3) da Cristina,
cris13.13@hotmail.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
La domanda che volevo fare a Umberto Tozzi è questa: a quale canzone
di tutta la sua carriera non rinuncerebbe mai? Grazie e saluti a tutti
Rinuncio a tutte. Non sono così affezionato al mio repertorio come puoi
pensare. So che è un grande repertorio ma lo vivo e lo rivaluto solo
quando lo suono dal vivo. Non esiste una mia canzone preferita.
4) da Miguel Alonso,
ut38@hotmail.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao, sono Miguel dalla Spagna, la mia domanda sempre è la stessa…
se il prossimo cd di Umberto avrà anche una versione in spagnolo come
l´ultimo "Las palabras". Io so che gli piace cantare in spagnolo, e c’è
molta gente dalla Spagna e America che aspetta con grande entusiasmo il
suo lavoro. Un saluto. Miguel.
Caro Miguel, se mi trovi tu una etichetta disposta a distribuire i miei
nuovi lavori in Spagna, io domani te li registro anche in lingua
spagnola, ad oggi non esiste nessuna casa discografica interessata a
farlo.
5) da Giuliano,
gisco68@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto,
nell’intervista sulla rivista “Chi” hai dichiarato che il tuo prossimo
lavoro sarà sostanzialmente una raccolta di 30 tuoi successi con 4
inediti. Dopo tante e troppe raccolte, perché hai pensato di rivisitare
ancora la tua discografia? Cosa ti ha motivato e cosa ci sarà di nuovo
questa volta? Io sono fiducioso, ma sinceramente speravo in qualcosa di
differente. Grazie per l’attenzione. Saluti, Giuliano.
Cerco di risponderti in sintesi, perché la domanda richiederebbe almeno
due pagine di risposta al tuo quesito. In primis il mio progettone
vorrebbe essere un best che finalmente scelgo io e che io desidero
rifare, non la Warner che tanti ne ha fatti e altri ne farà. Perchè?
Perchè è o sarebbe la raccolta dei brani da me scritti del mio
repertorio che preferisco. Di conseguenza vorrei risuonarli,
riarrangiarli e rimixarli in maniera più attuale, perché com’erano non
mi piacciono e non li posso più sentire. Secondo: è solo da Febbraio
2008 che contrattualmente ho l’autorizzazione a poter rifare i miei
Master, altrimenti l’avrei fatto già da un po’. Terzo: è un progetto
che richiede molto tempo e quando sarà finito deciderò in che anno e
quando farlo uscire. Nel frattempo ho altre idee alle quali sto
lavorando per riuscire comunque, spero prima di Natale a regalarvi
qualcosa di nuovo di me.
6) da Fabio Occoffer,
fabioccoffer@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao a tutti, sono Fabio Occoffer (Fabio’64) e vorrei porre queste
domande al mito vivente di nome Umberto Tozzi. Nel prossimo cd inserirà
(sarebbe ora, dopo 34 anni!!!) “Un corpo e un anima”? Se si, cantata in
coppia con chi? A parte gli inediti, gli altri brani noti saranno
ricantati o solo riarrangiati? Una curiosità d’annata: nel 1980 in un
articolo sul Corriere della Sera di M.L. Fegiz (che ancora conservo),
si annunciava l’uscita del 33 giri Tozzi con l’elenco dei brani, tra i
quali “Ciao Lulù”, incisa invece solo undici anni dopo nel 1991, e un
brano “Rain rain rain”, mai inciso, che fine ha fatto? Un’ultima
domanda, in questi mesi si è visto una voglia di Umberto di fare cose
nuove (cd, libro, beneficenza, incontri con i fans, ecc.) che ha
dichiarato anche e soprattutto grazie a sua moglie Monica (ciao
Monica!!!), cosa è successo che ha fatto scattare questa molla visto
che sono insieme da moltissimi anni ed è sempre stata, almeno
ufficialmente, nell’ombra? Ovviamente la cosa è assolutamente
piacevole!!! Fine delle domande, grazie anticipate e ciao
Umberto!!!!!!!!!
La risposta alle tue domande è già in quella preceduta da Giuliano. Per
quel che concerne l’articolo di Fegiz, sarà sicuramente come dici tu,
ma io ti assicuro che “Ciao Lulù” è stata scritta e registrata nello
stesso anno. "Rein Rein Rein" non so cosa sia. Monica è una donna
meravigliosa, può stimolarmi o spegnermi, solo Lei, e solo lei lo
decide……..DO YOU??????????????????
7) da Giano,
gdi.ian@tiscali.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto, hai mai pensato di realizzare un album di covers di
successi di altri artisti e/o bands? Se si, quali canzoni del
repertorio internazionale ti piacerebbe reinterpretare a modo tuo,
magari tradotte in italiano? Grazie in anticipo per la risposta e in
bocca al lupo per tutto. Giano (presente al concerto di Roma / Castel S. Angelo, 1980)
Si caro Giano, ci ho pensato e già molti anni fa, ancor prima di
sentire ogni tanto qualche versione in italiano di cover fatte da
Zucchero. Non ho molta fiducia delle orecchie del popolo italiano.
Esempio: si sono accorti molti anni dopo che "Notte Rosa" era una
grande canzone. Quel genere di esami li ho già passati e non intendo
adesso ripresentarmi dietro un banco di scuola. Forse domani… chissà!
8) da
zingaroby@alice.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Domanda per l’immenso UMBERTO: Quando potremo goderci il tuo
primo DVD?????? Magari nel nuovo PROGETTONE e come regalo di natale
sarà compreso????????? Grazie per essere sempre nel ns. cuore e per
essere stato determinante nella ns. vita. Tu ci hai fatti incontrare e
ci hai fatto formare una famiglia. Grazieeeeee !!!!!! Ti aspettiamo
prestissimo nella ns. zona (Varese, Milano e dintorni……..) UN
FORTISSIMO ABBRACCIO
Cristina, Roberto e ns. figlio Emanuele – (di cognome ZINGARO, tutto in tema TOZZI, bella coincidenza, vero?????).
Sono felice che in molti casi la mia musica vi abbia in qualche modo
unito. D.V.D.?? Forse, ma se sarà, non sarà di certo come te lo
aspetti. Sai, mi piace cercare di fare cose originali.
9) da
robi064@hotmail.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto sono un tuo fan da sempre, volevo chiederti come mai
secondo te in Italia sei da anni poco considerato, perché tanti
stortano il naso quando sentono il tuo nome? Forse perché non ti
perdonano a distanza di anni il successo che hai avuto con Ti amo e
Gloria? Se tutti quelli che ti criticano conoscessero veramente le tue
canzoni non solo le "solite" penso cambierebbero idea, sapessi quanti
amici miei l’hanno cambiata dopo aver ascoltato il vero "tozzi" che
niente ha a che vedere con "ti amo", "tu", “gloria" ecc.. croce e
delizia della tua carriera musicale. Ciao UMBI e riscopri le tue
vecchie canzoni e rilanciale, lo meritano, alcune su tutte Per darti
amore, love, tu piccolo, valzer, mi manca ecc…. le ricordi ancora?
Sai, Roby, quando lanci tre bombe irripetibili come TI AMO, GLORIA, TU,
si fa fatica ad inginocchiarsi davanti a tanto talento (scusa la
presunzione). Quando uscirà il mio libro, troverai tutte le risposte
del caso, sono certo che spiegherò come sono andate le cose e troverai
tante risposte ai tuoi perché.
10) da Merik,
enricomeloni@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
E’ innegabile che dopo i grandi successi planetari degli anni ‘80
sia arrivato un periodo di produzione che pur se di buon livello
comunque non ha trovato i picchi e di conseguenza il riconoscimento dei
lavori precedenti… Questa situazione porta ad adagiarsi o riesce a
fornire ancora stimoli per arrivare al pezzo da top ten?
Ma soprattutto è per te importante avere nuovamente un pezzo ai primi
posti della classifica o preferisci comporre e interpretare la musica
che ti piace a prescindere da eventuali riscontri?
Ciao Merik, ho avuto nella mia carriera la fortuna di essere numero 1,
mumero 10, numero 50, numero 100, poi di nuovo numero 1 ecc. ecc. che
dire, oggi per il mio passato, sono cosciente che il mio repertorio è
tra i repertori italiani considerati numero 1. Non importa se nelle Hit
di oggi non sei più un numero 1. Per uno come me è fondamentale
scrivere e cantare quello che mi piace e mi emoziona. Non devo più
necessariamente vincere i 100 metri come Bolt. Non trovi?
11) da Vincenza Costantinidi,
costantinidi-enza@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto, come prima cosa complimenti per tutto, per tutte le
emozioni che riesci a regalarci, per quelle sensazioni uniche che ci
regali da più di trent’anni e poi una domanda/curiosità. Prima dei
concerti ti vediamo sempre arrivare in macchina ed entrare nel camper
dove aspetti fino al momento di salire sul palco. In quei momenti che
precedono il tuo “live” cosa fai, come ti prepari al concerto? Grazie
per la risposta, un abbraccio col cuore Vic
Ciao Vincenza,
grazie per i complimenti, ti assicuro che sono sempre graditi. Cosa
faccio nel camerino o nel camper che sia prima di un concerto? Mi
cambio, parlo con alcuni dei miei collaboratori, mi informo dove andare
a mangiare dopo il concerto, non per fame, ma per scaricare
l’adrenalina che mi rimane dopo, telefono a casa e salgo sul palco.
Dopo, vado appunto a mangiare con i miei collaboratori, a volte con i
miei musicisti, mi rilasso e non parliamo MAI DI MUSICA… FONDAMENTALE.
12) da
sandra.lustri@email.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto come mai alla fine dei tuoi concerti noi fans non riusciamo mai
ad avvicinarci a te per un autografo o per una tua foto, in fondo anche noi
abbiamo contribuito al tuo successo.
Hai ragione Sandra, non mi fermo mai, meritereste tutti una stretta di
mano. Ma hai visto quanta gente c’è ai miei concerti? Secondo te,
sarebbe possibile accontentarli tutti? Sii obiettiva, se mi fermassi
accontenterei te e pochi altri non credi? E poi, che io sappia, solo
Morandi ha il fisico per rimanere a fare autografi altre due ore dopo
il concerto. Perdonami, ma io non sono così allenato.
13) da
paolm_62@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
"Luci ed ombre", "Valzer", "Se tu mi aiuterai"…. ma l’elenco
potrebbe essere lunghissimo, come può l’autore di simili ‘poesie
musicate’ dimenticare certi capolavori e non regalarli mai al suo
pubblico nei live???
Grazie per quel che pensi della mia musica. E’ impossibile accontentare
tutti in un live che dura due ore circa, quando hai un repertorio vasto
come il mio. Ti sei mai chiesto al contrario, come si fa ad andare a
fare i concerti quando sei magari numero 1 in Hit Parade, e hai solo la
bellezza di due o tre canzoni al massimo???
14) da Angelo Coppola,
angelocoppola@alice-dsl.netQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao sono Angelo dalla Germania, volevo ringraziarti per il Tozzi
Day. Una domanda a Umberto: quando fai un Dvd Live? Aspettiamo da tanti
anni.
Ho già risposto a questa domanda, ripeto, se sarà, non sarà certo quel
D.V.D. che immagini tu. Spero di realizzarlo presto e capirai perché.
15) da Lorenzo,
illich@libero.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Tra i tuoi due dischi live "In concerto" e "Royal Albert Hall", quale dei due preferisci e perché?".
Preferisco il "ROYALL ALBERT HALL", perché solo se calpesti quel palco
lo puoi capire, in quanto senti intorno a te, ancora presenti, le voci
dei più grandi artisti del mondo, dai Beatles in poi, che lo hanno
vissuto.
16) da Roberto,
roberto.poiatti@fastwebnet.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto. Un caro saluto da Trezzosull’Adda (MI) e un bocca al lupo per i nuovi lavori.
LA DOMANDA:
Ti piacerebbe produrre qualche giovane cantante italiano? Se si, chi ti piacerebbe avere l’opportunità di produrre? by poets
Ho sempre desiderato produrre un giovane artista, ma onestamente non ho
ad oggi avuto la fortuna di incontrarne alcuno, nonostante riceva
milioni di provini da ascoltare. Se per farti un esempio avessi
ricevuto io anni fa un provino di Tiziano Ferro, l’avrei prodotto molto
volentieri, ma il destino non ha voluto così.
17) da Simone,
simone580@alice.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto, mi chiamo Simone e sono un tuo fan toscano, della
provincia di Lucca, seguendoti spesso nei concerti non manchi mai di
ricordare i tuoi trascorsi artistici con Bigazzi.. ti è mai venuta la
voglia di riscrivere una canzone con lui o anche viceversa? Sei un
grande.
Si, caro Simone, nonostante i nostri trascorsi un po’ burrascosi degli
inizi anni ’90, ci siamo poi rivisti e ne abbiamo parlato lungamente,
ma purtroppo, quando si rompe qualcosa di irreparabile si perde quel
magico FEELING ed allora non si riesce più ad essere insieme
costruttivi. Peccato.
18) da Fabio,
fabio.poiatti@fastwebnet.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
Ciao Umberto. Come sono i tuoi rapporti professionali con RAF????
Visto gli ottimi risultati riscontrati dalle precedenti
collaborazioni, non ti piacerebbe rifare una nuova esperienza
professionale con un artista che ammiro molto? Grazie faffy
Anch’io ammiro molto Raf, ma se non erro gli chiesi nel 1996-97 circa,
se gradiva riavere una collaborazione con me. Ricordo che avrei
desiderato scrivere con lui qualcosa e fare un tour di 10 concerti
insieme. Sto ancora aspettando una sua risposta. Se riesci ad averla tu
da lui, fammi sapere, io ho aspettato tanto… figurati… cosa sono
altri 10 anni di attesa?…… Nulla….
La Redazione di PopOn ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla
web-intervista e Umberto Tozzi per la sua squisita disponibilità a
fornire le risposte. Un grazie anche a Massimo della redazione di
http://www.umbertotozzi.com, per aver contribuito attivamente.
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