UMBERTO TOZZI & RAF: Tra noi amicizia vera. La nostra collaborazione è un esempio.
" per tutti quelli cresciuti a latte e Tozzi" by belaire e gnaro


Vuoi far parte del pubblico della puntata di RADIO ITALIA LIVE con ospiti RAF E UMBERTO TOZZI?
Martedì 03 Marzo 2020 Raf e Umberto Tozzi saranno ospiti, nel REWARD MUSIC PLACE, di una puntata della nuova stagione di RADIO ITALIA LIVE.
Lascia i tuoi dati, SOLO se la tua richiesta sarà confermata riceverai dalla nostra redazione, un paio di giorni prima dell’evento, una mail di conferma con le indicazioni per partecipare in qualità di pubblico alla registrazione della trasmissione.
Ti ricordiamo che i RADIO ITALIA LIVE si svolgono presso il REWARD MUSIC PLACE in Viale Europa 49, Cologno Monzese (MI).
La registrazione del programma inizierà alle ore 20.30 di Martedì 03 Marzo 2020 e durerà circa due ore. Non sono previsti posti a sedere.
L’ingresso del pubblico nel REWARD MUSIC PLACE è previsto entro le ore 20.00 e l’orario è tassativo.
Nel caso di disponibilità ti verranno inviati due accrediti a mezzo posta elettronica.
IMPORTANTE:
L’ingresso nel REWARD MUSIC PLACE avviene con inviti gratuiti.
Ti chiediamo di non presentarti fuori dagli studi senza accredito in quanto il personale addetto alla sicurezza consentirà l’accesso ai soli accreditati.
Nel caso di minori bisognerà compilare la liberatoria per minori allegando ad essa una fotocopia del documento di identità del genitore che la ha firmata.
Fausto Brizzi torna a fare i film che ama di più probabilmente, come alla chiusura di un cerchio ci porta a rivivere le atmosfere anni ’80 a cui è molto legato come dimostra il suo esordio “Notte prima degli Esami”. Sono passati ormai quasi 20 anni e stavolta non si parla di banchi di scuola, ma di reunion perché in La Mia Banda Suona il Pop tornano insieme i Pop Corn, gruppo in voga 40 anni fa e ormai caduto in disgrazia. Evidente il riferimento a tanti gruppi: da Albanon e Romina fino ad Umberto Tozzi, ma è chiarissimo che questo film è stato veggente anticipando il grande evento di Sanremo 2020 con la reunion dei Ricchi e Poveri. La mia banda suona il pop, che è anche un’action-comedy con tanto di travestimenti e rapine del secolo, vede come protagonisti Diego Abatantuono e Christian De Sica, insieme Massimo Ghini, Paolo Rossi e Angela Finocchiaro. C’è chi dirà che la commedia abbia preso spunto dalla reunion dei Ricchi e Poveri, ma in realtà forse è stata la sceneggiatura del film ad ispirare il loro manager dato che è stata scritta prima.
Fausto Brizzi si esprime così su La Mia Banda Suona Il Pop: “Ho deciso di fare questo film quando ho visto la lunga onda delle reuniom, le canzoni sono ispirate a un mix tra Ricchi e Poveri e Umberto Tozzi, non a caso ho voluto come paroliere e compositore delle musiche originali il maestro Zambrini che ha firmato quei grandi successi proprio perché non mi sembrava giusto sfruttare brani già esistenti. Ho pensato al film quando ho visto del concerto evento dei Pooh, ma la vera ispirazione sono stati I Ricchi e Poveri, non a caso Ghini è identico ad Angelo Sotgiu. Siccome il film parlava di un gruppo immaginario, non mi sembrava giusto fare un’operazione in stile Mamma mia!, sfruttando hit conosciute. Dopodiché ho pensato di inserire scene action. Lo faccio sempre, perché le sequenze d’azione sono per me le più divertenti in assoluto da girare. Avevo in mente qualcosa alla James Bond e per questo mi sono rivolto al mio amico Valerio Esposito, che è un cervello italiano fuggito all’estero, e gli ho chiesto di essere regista della seconda unitàHanno accettato al buio senza copione, avevo solo detto loro che sarebbero stati i Ricchi e poveri che diventavano criminali.La scena più divertente è stata il concerto, hanno dovuto fare il ripasso delle coreografie prima di girare. Prometto che è l’ultimo film che farò sugli anni ’80 (ride ndr)”.

Christian De Sica bacchetta i film comici attualmente in sala e anche Checco Zalone: “Sono stato contento di tornare a lavorare con Fausto perché è un amico. Mi ha detto: ti porterò a San Pietroburgo, tra caviale e vodka. Invece ci ha trascinato nelle fogne di Praga, e non vi dico che puzza! Il film è stata una passeggiata di salute con questo cast, poi è uno dei pochi film italiani dove si ride davvero. Mi sono sentito una piccola soraia (risate ndr). Io mi sono trovato veramente bene con la produzione sul set, non ero abituato a questo. Per me La mia banda suona il pop è stato una passeggiata di salute, oltretutto lo trovo uno dei pochi film italiani dove si ride. Ho visto Checco Zalone di recente trovandolo davvero carino ma non ho riso mai, gli stessi Aldo, Giovanni e Giacomo hanno fatto un melò e non un film comico. Muccino l’ho visto ed è bello, ma anche lì non si ride mai, noi facciamo ridere”.
Massimo Ghini invece lancia una provocazione relativa all’ultimo Festival di Sanremo dove hanno partecipato come ospiti: “Siamo noi che abbiamo vinto il Festival di Sanremo, solo che la votazione è stata truccata. Ci hanno guardato 8 milioni di persone alle 2:05 di notte. Abbiamo veramente sbagliato mestiere, quando hanno dato il via al televoto, abbiamo trionfato. Forse non ci hanno premiato perché sembravamo dei parcheggiatori abusivi: eravamo i meno appariscenti della serata. Io ero a Angelo dei ricchi e poveri, ero uguale poi a loro. Questo lavoro partiva dalla reunion per poi arrivare a rimettere insieme il gruppo in modo fantasmagorico.”
Natasha Stefanenko, che è la Russia cattiva nel film, spiega come la musica italiana sia la più amata nel suo paese: “Nell’82, in Russia, abbiamo iniziato a vedere il Festival di Sanremo, per il nostro paese era un momento difficile, era morto Breznev, l’atmosfera era plumbea e avevamo bisogno di spensieratezza. Ascoltavamo le canzoni che la censura ci permetteva di ascoltare, non capivamo i testi, ma la parola felicità della canzone di Albano e Romina ci metteva allegria, ci piaceva da matti. Tozzi, Toto Cutugno, I Ricchi e Poveri, li amiamo tanto. Le canzoni sovietiche, che parlavano di patriottismo, ci annoiavano e ricordo che registravamo la musica italiana dalla tv e poi giravamo con uno stereo tutto scassato e la ascoltavamo a ripetizione. Ancora oggi ci capita di ascoltarla e di provare grande nostalgia, ecco perché quando fanno i concerti lì è tutto esaurito”.
Se Brizzi è un grande amante del pop, lo stesso non si può dire del cast. Ghini non era drogato di musica pop come Brizzi, e si limitava a guardare i video: “Io non sentivo quella musica, la vedevo. Era iniziata la moda dei video e tutti avevamo sempre le tv accese a palla che mandavano video orrendi. Li guardavo con interesse antropologico e non riuscivo ad appassionarmi alle canzoni”, mentre De Sica ha dei gusti vintage grazie al papà: “Avendo un padre che mi ha fatto a 50 anni, il primo disco che mi regalò era di Frank Sinatra. Io il pop non lo conoscevo, l’ho conosciuto proprio grazie a Fausto Brizzi e al Maestro Zambrini”.
Luca Barbareschi parla della produzione del film, senza esimersi da una frecciatina per via dei suoi guai giudiziari: “Questo è il terzo film con Fausto stavamo pensando anche ad un film natalizio. Lui ha fatto modalità aereo con un cast meno forte, poi il film con Bisio e guardando avanti abbiamo voluto un super cast. Avere questi attori insieme ci ha permesso di fare un film divertente e comico, volevamo essere competitivi. Non mi aspettavo che fossimo così avanti, perché Sanremo è stato bello da guardare perché è stato il più grande dal punto di vista dei numeri. Guardare fuori sync Albano e Romina è la fotografia di questo film, abbiamo guardato avanti. Spero che il pubblico lo apprezzi come Sanremo. Io non posso comparire in televisione perché ho un avviso di garanzia, anzi grazie che non scappate durante la conferenza stampa come se fossi un delinquente. Ringrazio Giampaolo perché abbiamo iniziato un bel rapporto con Medusa che continuerà, speriamo che tanta gente venga al cinema. Tanta merda per noi”.

F&P presenta
RAF – TOZZI
LIVE TEATRI 2020
Raf e Umberto Tozzi tornano a esibirsi insieme in un imperdibile tour nei teatri, che arriva al Teatro EuropAuditorium di Bologna lunedì 2 marzo 2020.
Due repertori indimenticabili, rivisitati a due voci, uniti all’atmosfera intima dei teatri, che si scalderà grazie a una scaletta straordinaria, in cui non potranno mancare i loro grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro ultimo brano a due “Come una danza” e molti altri, tra cui la super hit, “Gente di Mare”.
Orario spettacolo: ore 21.00
Info biglietti e prevendita
Informazioni
Telefono: +39 051 372540
info@teatroeuropa.it
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/raf-tozzi-live-teatri-2020

Le 12 canzoni romantiche più famose in Italia: da Gino Paoli a Tiziano Ferro, gli artisti che hanno raccontato l’amore
È sempre più complicato riuscire ad individuare le canzoni romantiche più famose in Italia. Da sempre i cantautori rinnovano la loro discografia puntando sui sentimenti e su brani in grado di catturare l’attenzione di tutti. Le coppie si rivedono nelle parole di ogni singolo artista e ogni anno la tradizione si rinnova soprattutto a San Valentino, la festa degli innamorati. Per l’occasione quindi ecco le 12 canzoni romantiche più famose in Italia, con una piccola novità presente da qualche giorno ma che quest’anno sembra aver conquistato davvero tutti (sempre nel segno dell’amore):
Pubblicata nel 1977, “Ti amo” è la canzone più famose del repertorio di Umberto Tozzi insieme a “Gloria”. Si tratta di un grande successo internazionale che ha raggiunto la prima posizione in Francia, Svizzera, Svezia e Italia, oltre a conquistare il disco di platino in Belgio, Norvegia, Austria, Belgio e Germania. Tradotta in più lingue, è tra le canzoni d’amore più ascoltare e conosciute di sempre.
“Amore bello” è uno dei brani più famosi di Claudio Baglioni. Racconta l’ultima serata per due amanti, prima della partenza di lei. Un ultimo ballo prima di separarsi che ha fatto innamorare tantissime coppie.
“E con le mani amore, per le mani ti prenderò, e senza dire parole nel mio cuore ti porterò” è una delle frasi più amate nella storia della musica. Francesco De Gregori ci culla tra le note di un pianoforte e di violini e racconta la storia di una fuga d’amore per realizzare un sogno di libertà e di condivisione.
Jovanotti dedica “A te” alla sua Francesca e scrive una delle serenate più utilizzate negli ultimi anni. “A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei sogni miei, sostanza dei giorni miei”. L’amore autentico cantato da Lorenzo Cherubini e che in Italia è ancora una delle canzoni più ascoltate sulle piattaforme streaming.
Pacifico scrive per Gianna Nannini “Sei nell’anima”, dando vita ad no dei maggiori successi della cantante senese. “Sei nell’anima e lì ti lascio sempre”, parole dedicate all’amore indissolubile.
Evocazioni ed esortazioni alla guarigione, Franco Battiato fa leva sul potere terapeutico della musica e delle parole. “La cura” è tra i brani più apprezzati da critica e pubblico e una canzone d’amore che non può mancare nella lista delle migliori della storia.
Un capolavoro artistico firmato da Gino Paoli nonostante lo stesso cantautore abbia raccontato che il brano nasce da un incontro con una prostituta avvenuto in un bordello di Genova riconoscibile dal “soffitto viola”.
Con “Per me è importante” i Tiromancino hanno raggiunto per la prima volta la vetta della classifica dei singoli più venduti in Italia. Una canzone d’amore profonda con un tensione drammatica che la differenzia dalle altre.
Nel 2012 Tiziano Ferro pubblica “L’amore è una cosa semplice” e racconta di sé e del suo passato e del suo approccio con l’amore. Il titolo nasce grazie ad una ragazza che in un bar di Londra disse questa frase e scaturì in Ferro l’ispirazione.
Tra le canzoni più importanti e struggenti degli anni Sessanta e tra le più intense nella storia della musica c’è “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco. Un piano e un trionfo d’archi dove il cantautore rivela tutto il suo sincero amore per la donna che ama, disarmato davanti ad un sentimento così forte.
“Sono al buio e penso a te, chiudo gli occhi e penso a te, io non dormo e penso a te”, un ricordo nostalgico di Mogol e Lucio Battisti per una donna amata. Il tempo non dissolve i sentimenti ma li amplifica e tormenta l’animo.
Dopo il grande successo di Sanremo 2020, non poteva mancare “Fai rumore” di Diodato tra le canzoni d’amore più famose. Il cantautore analizza l’assenza di comunicazione dopo una rottura, quando il silenzio fa male e si spera nel ritorno del rumore della propria donna.
Non mancare! Ottieni il tuo biglietto qui: bit.ly/2M9X6rg
Calendario completo qui:
29 Febbraio – Data Zero FERMO – Teatro dell’Aquila
02 marzo – Europauditorium – BOLOGNA
07 marzo CESENA Nuovo Teatro Carisport
08 marzo – Teatro Verdi – FIRENZE
25 marzo – Teatro Creberg – BERGAMO
31 marzo – Teatro Augusteo – NAPOLI
02 aprile – Teatro Team – BARI
04 aprile MONTECATINI TERME (PT) Teatro Verdi
06 aprile – Teatro Colosseo – TORINO
09 aprile – Teatro degli Arcimboldi – MILANO
10 aprile TRIESTE Teatro Rossetti
14 aprile – Teatro Carlo Felice – GENOVA
15 aprile – Teatro degli Arcimboldi – MILANO ( 2a Data)
17 aprile JESOLO (VE) PalaInvent
18 aprile – Teatro pala Bruel – BASSANO
20 aprile – Teatro Colosseo -TORINO (2a data)
21 aprile – Teatro Creberg – BERGAMO ( 2a data)
29 aprile – Auditorium Parco della Musica – ROMA
il 15 Febbraio 2020 – Segnalato da elegance Cafè Jazz Club
Via Francesco Carletti n.5 , 0657284458 , 21:30 , € 15.00 a persona drink e concerto oppure cena alla carta con un minimo di n. 2 portate a persona il concerto incluso nella cena
Il progetto “The Cannonball’s – A Sax Mob” nasce dalla passione dei sassofonisti “endorser” italiani del prestigioso Brand americano Cannonball Saxophones per lo Smooth Jazz e per il Soul È un incontro inedito, e in esclusiva per l’Elegance Cafè di Roma, tra questi “amici” che amano il Jazz e il Funk.
Gianni Vancini è una delle stelle Italiane del sassofono ed è considerato da molti “L’Ambasciatore del Jazz Contemporaneo”. Con i suoi album è stato più volte nei primi posti in classifica negli USA e per diverse settimane ai primi posti del Canada, Netherlands, Sweden e Switzerland Top Jazz charts. Nel mondo pop, è side man di Umberto Tozzi dal 2002. Nel corso degli anni ha condiviso il palco con i maggiori esponenti dello Smooth Jazz Internazionale: Eric Marienthal, Dave Koz (e’ stato l’unico Italiano ad esibirsi nella DK cruise 2013), Gerald Albright, Brian Simpson, Jeff Lorber, Richard Elliot, Mindi Abair, Selina Albright, Julian Vaughn, Eric Darius, Kim Waters, Marc Antoine, Elan Trotman, Greg Manning solo per citarne alcuni.
Costantino Ladisa è da 25 anni sax della band ADIKA PONGO e ha fondato due formazioni del panorama dello Smooth Jazz Italiano ((Da Nu Jazz 4et e Groovin’ High). Si è esibito con artisti come Lionel Richie, Norma Jean Wright-Luci Martin-Alfa Anderson from CHIC, Eric Marienthal, Tom Kennedy, Paul Jackson, Fred Wesley, Vanessa Haynes from Incognito, David Garfield, Xantonè Blaq, Mike Francis, Niccolò Fabi e tanti altri
Donato Sensini è un giovane sassofonista e multi-strumentista diplomato in sassofono e orchestrazione. Ha collaborato in tv con grandi orchestre suonando con James Taylor, Boy George, Tiziano Ferro, Lucio Dalla, Pino Daniele e tanti altri e da 8 anni è il sax della band di Massimo Ranieri. Sta ultimando il suo primo CD che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di artisti importanti come il batterista Chris Coleman, il bassista Alex Al e il pianista Herman Jackson.
Il repertorio di questo inedito trio di sassofoni spazia tra rivisitazioni in chiave Soul/Funk di brani di Herbie Hancock, Miles Davis, Grover Washington Jr., David Sanborn, Marcus Miller a versioni di classici della musica Soul (Michael Jackson, Marvin Gaye, Stevie Wonder e tanti altri ) fino a brani originali di loro composizione.
Saranno accompagnati da straordinari musicisti: Antonio Iammarino al Piano e Tastiere, Andy Bartolucci alla batteria e Matteo Carlini al basso.
FERMO – Due simboli della musica anni ’80 e ’90, noti al grande pubblico, oltre che per le loro carriere individuali, anche e soprattutto per la superhit che li ha visti insieme Gente di Mare. E con questo memorabile brano riproporranno il meglio del loro repertorio sempre ever green. Sarà nuovamente il Teatro dell’Aquila di Fermo sabato 29 febbraio alle ore 21.00 ad ospitare, come da tradizione da cinque anni a questa parte con le residenze musicali di concerti che solcano poi l’intera penisola, la data zero del tour nei teatri di Raf e Umberto Tozzi. Dopo i palasport e l’evento che li ha visti protagonisti lo scorso settembre all’Arena di Verona, i due cantautori torneranno a esibirsi insieme in un imperdibile tour nei teatri.
Due repertori indimenticabili, rivisitati a due voci, uniti all’atmosfera intima dei teatri, che si scalderà grazie a una scaletta straordinaria, in cui non potranno mancare i loro grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro ultimo brano a due “Come una danza” e molti altri. Un’altra importante data zero che vedrà i due artisti preparare il tour nel magnifico teatro fermano. Una residenza musicale che vede insieme Friends & Partners, Amat, Leg srl di Sandro Giacomelli, Amministrazione Comunale di Fermo – Assessorato alla cultura e al turismo, con la preziosa e sempre efficace collaborazione di Maurizio Orso.
“Il nostro Teatro dell’Aquila, dunque, si conferma luogo ideale per le date zero dei concerti di grandi artisti, che lo prediligono non solo per la bellezza ma anche per la versatilità che ha e per il contesto di emozioni e suggestioni che riesce a creare fra artisti sul palco e pubblico – ha detto l’assessore alla cultura Francesco Trasatti – dunque, dopo Gianna Nannini, gli Stadio, Samuele Bersani, Paola Turci, Mannarino e recentemente Jonny Greenwood in teatro, Fiorella Mannoia, Francesco Gabbani, Chiara Galiazzo, Arisa e Simone Cristicchi a Villa Vitali, ecco che la nostra città torna ad ospitare due big della musica italiana per i quali sappiamo che cresce già l’attesa”.
L’avventura a due è iniziata nel 2017 quando, all’Arena di Verona, Raf e Umberto Tozzi si sono ritrovati all’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e da lì hanno deciso di tornare a collaborare, di cantare insieme, di condividere lo stesso palco. I due artisti hanno intrapreso nella primavera 2019 un tour nei palasport di tutta Italia, che si è concluso il 25 settembre con uno speciale evento appunto a Verona ed ora il tour nei teatri.
Info e prevendita biglietti: biglietteria del Teatro dell’Aquila di Fermo (per info tel. 0734. 284295 o biglietteriateatro@comune.fermo.it) o sul circuito ufficiale Ticketone (sul sito http://www.ticketone.it).

AL TOUR NEI TEATRI ITALIANI
6 e 20 APRILE – TEATRO COLOSSEO DI TORINO
È disponibile “DUE, LA NOSTRA STORIA”
l’album dal vivo con le registrazioni del tour nei palasport
Dopo l’annuncio del tour nei principali teatri italiani, in cui RAF e UMBERTO TOZZI porteranno dal vivo i loro due repertori indimenticabili rivisitati a due voci, si aggiungono ora 3 nuove date: una seconda data a Milano (15 aprile – Teatro degli Arcimboldi), Torino (20 aprile – Teatro Colosseo) e Bergamo (21 aprile – Teatro Creberg).
Queste le date ad oggi confermate del tour (prodotto da Friends & Partners):
02 marzo – Europauditorium – BOLOGNA
07 marzo – Nuovo teatro Carisport – CESENA
08 marzo – Teatro Verdi – FIRENZE
25 marzo – Teatro Creberg – BERGAMO
31 marzo – Teatro Augusteo – NAPOLI
02 aprile – Teatro Team – BARI
04 aprile – Teatro Verdi – MONTECATINI
06 aprile – Teatro Colosseo – TORINO
09 aprile – Teatro degli Arcimboldi – MILANO
10 aprile – Teatro Rossetti – TRIESTE
14 aprile – Teatro Carlo Felice – GENOVA
15 aprile – Teatro degli Arcimboldi – MILANO (NUOVA DATA)
17 aprile – Pala Invent (configurazione teatrale) – JESOLO
18 aprile – Teatro pala Bruel – BASSANO
20 aprile – Teatro Colosseo – TORINO (NUOVA DATA)
21 aprile – Teatro Creberg – BERGAMO (NUOVA DATA)
29 aprile – Auditorium Parco della Musica – ROMA
I biglietti per la nuova data di Milano e per quella di Bergamo saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 24 gennaio. Dalle ore 11.00 di lunedì 27 gennaio saranno invece disponibili in prevendita i biglietti per la data di Torino (per info www.friendsandpartners.it).
Radio Italia è radio ufficiale del tour.
Durante il tour, i due artisti scalderanno il pubblico grazie a una scaletta straordinaria, in cui non potranno mancare i loro grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro ultimo brano a due “Come una danza” e molti altri, tra cui la super hit, “Gente di Mare”.
È disponibile “DUE, LA NOSTRA STORIA” (prodotto da Friends & Partners / distribuito Warner Music Italy), l’album dal vivo di RAF e UMBERTO TOZZI con le registrazioni dei brani eseguiti live durante il tour nei palasport della primavera 2019. Un doppio CD composto da 25 tracce con tutti i loro più grandi successi e i medley più emozionanti (link https://lnk.to/RafTozziDueLive)!
È online su YouTube il video di “Due”, con le immagini live registrate al concerto che si è tenuto lo scorso 25 maggio al Pala Alpitour di Torino. Un piccolo assaggio del tour che li ha visti protagonisti nei palasport di tutta Italia, in attesa dell’imperdibile tour nei teatri che li vedrà di nuovo insieme sul palco da marzo 2020.
Il video è visibile al seguente link: https://youtu.be/7OXZ0zR-CQM
La loro avventura a due è iniziata nel 2017 quando, all’Arena di Verona, Raf e Umberto Tozzi si sono ritrovati all’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e travolti dall’entusiasmo hanno deciso di tornare a collaborare, di cantare insieme, di condividere lo stesso palco.
A distanza di due anni, i due artisti hanno intrapreso la scorsa primavera un tour nei palasport di tutta Italia, che si è concluso il 25 settembre con uno speciale evento all’ARENA DI VERONA.
Via Madama Cristina 71/A – TORINO