L’ordine di uscita della quarta serata dei duetti 

1 – Sangiovanni – “Farfalle” – “Mariposas” con Aitana

2 – Annalisa – “Sweet Dreams (Are made of this)” con La Rappresentante di lista e il coro Artemia

3 – Rose Villain – Medley Gianna Nannini con Gianna Nannini

4 – Gazzelle – “Notte prima degli esami” con Fulminacci

5 – The Kolors – Medley Umberto Tozzi con Umberto Tozzi

6 – Alfa – “Sogna, ragazzo, sogna” con Roberto Vecchioni

7 – Bnkr44 – “Ma quale idea” con Pino D`Angiò

8 – Irama – “Quando finisce un amore” con Riccardo Cocciante

9 – Fiorella Mannoia – “Che sia benedetta” e “Occidentali`s Karma” con Francesco Gabbani

10 – Santi Francesi – “Hallelujah” con Skin

11 – Ricchi e Poveri – “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria” con Paola & Chiara

12 – Ghali – Medley “Italiano vero” con Ratchopper

13 – Clara – “Il cerchio della vita” con Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino

14 – Loredana Bertè – “Ragazzo mio” con Venerus

15 – Geolier – Medley “Strade” con Guè, Luche` e Gigi D`Alessio

16 – Angelina Mango – “La rondine” con Il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma

17 – Alessandra Amoroso – Medley con Boomdabash

18 – Dargen D’Amico – Omaggio a Ennio Morricone con BabelNova Orchestra

19 – Mahmood – “Come è profondo il mare” con Tenores di Bitti

20 – Mr.Rain – “Mary” con Gemelli Diversi

21 – Negramaro – “La canzone del sole” con Malika Ayane

22 – Emma – Medley Tiziano Ferro con Bresh

23 – Il volo – “Who wants to live forever” con Stef Burns

24 – Diodato – “Amore che vieni, amore che vai” con Jack Savoretti

25 – La Sad – “Lamette” con Donatella Rettore

26 – Il Tre – Medley Fabrizio Moro con Fabrizio Moro

27 – BigMama – “Lady Marmalade” con Gaia, La Niña e Sissi

28 – Maninni – “Non mi avete fatto niente” con Ermal Meta

29 – Fred De Palma – Medley Eiffel 65 con Eiffel 65

30 – Renga Nek – Medley Renga Nek Avl

VOTIAMO IL DUETTO UMBERTO TOZZI – THE KOLORS

Umberto si merita la GLORIA ed una pioggia di voti.

Facciamo vedere il picco di voti nell’ultima esibizione di oggi.

 Questa sera voteranno tutte e tre le giurie:  Radio, Sala Stampa/Web e il televoto del pubblico, con un peso del 34% per il televoto e del 33% tra Radio e Stampa/Web.

Come si vota?

È possibile votare tramite sms: bisogna mandare un messaggio al numero 475.475.1 indicando il codice a due cifre che corrisponderà a The Kolors e Tozzi .

Possono votare gli utenti Vodafone, Iliad, TIM, Poste Mobile, Wind Tre, Coop Italia, Ho.mobile, Very Mobile, 1 Mobile e Kena. L’invio del messaggio costa 0,50 euro (Iva inclusa).

Gli sms saranno gratuiti “per tutti i clienti degli operatori che hanno aderito al servizio”, spiega la Rai.

È possibile poi chiamare anche il numero fisso 894.001 e seguire i passaggi indicati da un messaggio preregistrato, che chiederà di digitare il codice a due cifre del cantante preferito.

In questo caso l’opzione è valida solamente se si telefona da utenze fisse italiane (Sky Wifi, Tim, Wind Tre, Tiscali, A2A Smart City, Uno Communications, Convergenze e Brennercom).

Sono dunque esclusi i cellulari, i telefoni pubblici e le utenze all’estero.

Questo servizio ha un costo di 0,51 euro (Iva inclusa). Ogni utente può effettuare un massimo di cinque voti per serata.

La scaletta della quarta serata di Sanremo, i duetti

È uno degli appuntamenti più amati del festival, la serata delle cover e dei duetti, sulle note di successi del passato.

Le esibizioni saranno votate con un sistema misto di tutte e tre le giurie: il televoto (che avrà un peso del 34%), la sala stampa (33%) e la giuria delle radio (33%).

A fine puntata verrà stilata una nuova classifica e saranno rese note le prime cinque posizioni. Sarà poi proclamato il vincitore di serata. La co-conduttrice è Lorella Cuccarini.
    Sul palco il cast della serie Mameli.
    Il celebre dj e produttore Gigi D’Agostino mette i dischi sulla nave Costa Smeralda, mentre tocca ad Arisa incantare piazza Colombo con la sua voce.
    Queste le cover e i duetti: Alessandra Amoroso con i BoomDaBash – Medley; Alfa con Roberto Vecchioni – “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni; Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’orchestra di Roma – “La rondine” di Mango; Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia – “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics; BigMama con Gaia, La Niña e Sissi – “Lady Marmalade” di Labelle; Bnkr44 con Pino D’Angiò – “Ma quale idea” di Pino D’Angiò; Clara con Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino – Il cerchio della vita di Ivana Spagna; Dargen D’Amico con BabelNova Orchestra – Omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” sulle note di The Crisis; Diodato con Jack Savoretti – “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André; Emma con Bresh – Medley di Tiziano Ferro; Fiorellla Mannoia con Francesco Gabbani – “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia e “Occidentali’s karma” di Francesco Gabbani; Fred De Palma con gli Eiffel 65 – Medley degli Eiffel 65; Gazzelle con Fulminacci – “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti; Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio – Medley dal titolo “Strade”; Ghali con Ratchopper – Medley dal titolo “Italiano vero”; Il Tre con Fabrizio Moro – Medley di Fabrizio Moro; Il Volo con Stef Burns – “Who wants to live forever” dei Queen; Irama con Riccardo Cocciante – “Quando finisce un amore” di Riccardo Cocciante; La Sad con Donatella Rettore – “Lamette” di Donatella Rettore; Loredana Bertè con Venerus – “Ragazzo mio” di Luigi Tenco con l’arrangiamento di Ivano Fossati; Mahmood con i Tenores di Bitti – “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla; Maninni con Ermal Meta – “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta; Mr.Rain con i Gemelli Diversi – “Mary” dei Gemelli Diversi; Negramaro con Malika Ayane – “La canzone del sole” di Lucio Battisti; Renga Nek – Medley dei loro successi; Ricchi e Poveri con Paola & Chiara – Medley di “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri; Rose Villain con Gianna Nannini – Medley; Sangiovanni con Aitana – Medley di “Farfalle” e “Mariposas” di Sangiovanni; Santi Francesi con Skin – “Hallelujah” di Leonard Cohen; The Kolors con Umberto Tozzi – Medley dei successi di Umberto Tozzi.
   

https://www.ansa.it/sanremo_2024/notizie/2024/02/08/la-scaletta-della-quarta-serata-di-sanremo-i-duetti_21b9c599-34e8-46fc-812b-6ff5efec4d7c.html

Sanremo 2024, aria di plagi. Ecco a cosa somigliano

Date: 08/02/2024

Le canzoni di Sanremo 2024 stanno piacendo molto. In effetti sono quasi tutti indiscutibilmente brani orecchiabili. Ma lo sono per straordinaria creatività o perché lì abbiamo già sentiti?

La sensazione è proprio di trovarci di fronte ad alcune canzoni già note. Vietato parlare di plagi, anche perché per farlo bisognerebbe che la coincidenza delle canzoni superi un certo numero di battute, ma fare appello alla somiglianza, che vada oltre la coincidenza, sembra lecito.

Si è ormai già detto di Fiorella Mannoia che, guardando a De Andrè, ha voluto mettere nel suo Mariposa un ritmo e qualche nota già facili da apprezzare per il pubblico.

La Mannoia non è l’unica a copiare però. La più evidente sembra la canzone di Angelina Mango, La noia. Il ritornello di quel brano che si propone come nuovo tormentone è infatti praticamente identico a Boogie Nigths di Rkomi e Ghali. Chissà cosa ne pensa quest’ultimo, anche lui in gara a Sanremo 2024?

Non finisce qui: Emma (Apnea) riesuma i ritmi di Tu di Umberto Tozzi, mentre il ritornello di Renga e Nek (Pazzo di te) sembra iniziare con le note di Come è bella la città di Gaber. The Kolors (Un ragazzo, una ragazza) inseguono Salirò di Daniele Silvestri.

Questa non è Ibiza (ma Sanremo): “Noi, al 100% come non mai. L’Eurovision? Un bel sogno”

Il gruppo The Kolors, con la canzone “Un ragazzo una ragazza”, si prepara per il Festival di Sanremo. Dopo il successo estivo con “Italodisco”, il trio cerca di consolidare la propria identità musicale. Hanno anche progetti per un tour internazionale e non escludono la possibilità di partecipare all’Eurovision.

Questa non è Ibiza (ma Sanremo): "Noi, al 100% come non mai. L’Eurovision? Un bel sogno"

7 feb 2024

Questa non è Ibiza (ma Sanremo): “Noi, al 100% come non mai. L’Eurovision? Un bel sogno”

Dalle 2 di questa notte le trenta canzoni del Festival sono già in (altissima) rotazione su tutte le radio. E quella più inesorabile è con tutta probabilità “Un ragazzo una ragazza” dei The Kolors, smaniosi di riprendersi quell’airplay che in estate gli ha ritagliato un posto in paradiso con “Italodisco”. “È stato quel pezzo a darci la credibilità pop-funk che ci riporta al Festival” dice l’ideologo del trio Antonio “Stash” Fiordispino, affiancato dal tatuatissimo fratello Alex, batteria, e da Dario Iaculli, basso. “Ci sentiamo al 100% come non mai. Il nostro gol assoluto sta nel fatto che ora addetti ai lavori e non inizino ad accreditarci un ‘suono Kolors’, un’identità solo nostra”.

In che genere vi riconoscete?

“Oggi la linea di confine tra pop indie e rock è talmente sfocata che non riusciamo a mettere barriere cerchiamo di avere la nostra fettina di torta piccolina, ma riconoscibile. Prendiamo tanto dal passato cercando di declinarlo a nostro modo se poi viene inteso in un modo o nell’altro, bene”.

Il pezzo è un autentico tormentone. Non temete l’overdose?

“L’overload di streaming sarebbe un gran bel grattacapo da avere. Il sogno di tutti quelli che fanno pop”.

Venerdì eseguirete il medley di canzoni di Umberto Tozzi con Tozzi.

“Attaccheremo con ‘Ti amo’, poi a ‘Tu’ fino a ‘Gloria’. Umberto ha chiesto un’esecuzione rigorosamente live perché ama l’improvvisazione e non vuole paletti”.

Cosa c’è per voi dopo Sanremo?

“Intanto il concerto del 3 aprile al Forum. E il 20 giugno la replica a Roma. Stiamo preparando qualcosa di speciale perché è il nostro debutto ad Assago, quindi per noi un concerto evento. Una festa da fare insieme a tutte le persone che ci hanno accompagnati in questo percorso. Stiamo cercando di raccontare la band a 360 gradi, dagli inizi fino a questo Sanremo. Stiamo cercando di dare il massimo, sentiamo il dovere di restituire quello che ci è stato dato”.

Altri progetti?

“Ci sentiamo pronti pure ad un tour internazionale perché grazie ad ‘Italiodisco’ abbiamo allacciato un bel rapporto con l’Europa. Quest’estate mentre in Italia passava il picco della programmazione di ‘Italodisco’ all’estero saliva, come dimostrato dai tre dischi di platino incassati in Polonia, da quelli in Lituania e in Svizzera. Ci ha scritto la polacca Blanka, che l’anno scorso ha partecipato all’Eurovisuon e ci siamo inventati una sua ospitata nel nostro videoclip”.

A proposito, non succede, ma se succede… vi tocca l’Eurovision.

“Sarebbe un sogno. La cosa più bella del mondo per chiunque. E se c’è qualcuno che sostiene il contrario, mente spudoratamente”.Andrea Spinelli

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/questa-non-e-ibiza-ma-sanremo-noi-al-100-come-non-mai-leurovision-un-bel-sogno-dcd311ba

The Kolors e il ‘balletto’ sul brano di Sanremo 2024: “Nuovo tormentone? Sarebbe bello” –

Video


Da ADN Kronos – 6 Febbraio 2024

Galvanica Bruni
(Adnkronos) – Sul palco di Sanremo 2024 un nuovo tormentone dopo Italo Disco? “Sarebbe bello”. Così i The Kolors rispondono in conferenza stampa alle domande dei giornalisti che ieri per la prima volta hanno assistito alle prove dei cantanti in gara. “Della parola tormentone leggo sempre il lato positivo ed è un po’ un sogno per chi fa pop e vuole arrivare a tutti” racconta Stash, frontman della band, che in sala stampa improvvisa anche il ‘balletto’ del ritornello del brano ‘Un ragazzo una ragazza’: “È venuto in sala prove per scherzo”

Quanto alla serata duetti, la band salirà sul palco con Umberto Tozzi: “cercheremo di stupire. Vogliamo portare rispetto alla grandezza artistica e alla grandezza umana dell’artista che ci accompagna. Sarà un madley che parte da ‘Ti amo’, passa per ‘Tu’ e sfocia in ‘Gloria’” e non mancheranno le sorprese. “Non vediamo l’ora di salire sul palco. Quello che sogno da questo festival è tanto divertimento” e sull’Eurovision: “sarebbe un sogno”.

Il 3 aprile i The Kolors si esibiranno per il loro primo live al Mediolanum Forum di Assago: “Stiamo preparando qualcosa di speciale. Per noi è un concerto-evento, è una festa da fare insieme a tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo percorso. Stiamo cercando di raccontare la band a 360 gradi, dagli inizi fino a questo Sanremo. Stiamo cercando di dare il massimo perché ci sentiamo in dovere di restituire tutto quello che ci fanno provare le persone che incontriamo”.

Fonte ADN Kronos