La Nazionale Cantanti: 40 anni di sport e spettacolo per la solidarietà

Di Tobia Brunello -Mer 25 Novembre

storia nazionale cantanti

Il calcio è uno sport, ma prima di tutto un gioco che unisce in maniera praticamente trasversale tutta la popolazione italiana, un passatempo nazional-popolare come poche altre cose sanno essere, ad esempio la canzone.

E se le performance canore dei calciatori, da quanto possiamo ascoltare dall’esecuzione dell’inno prima delle partite degli Azzurri o dai video trapelati dai vari ritiri, non sono esattamente memorabili, le performance calcistiche dei cantanti hanno ben altro spessore, tanto che sono alla base di una delle più efficaci e note macchine di beneficienza del paese: la Nazionale Cantanti.

La nascita della Nazionale Cantanti

Incontri di calcio e altre esibizioni sportive finalizzate alla solidarietà sono pratiche comune da decenni, e le prime partite giocate da una selezione di cantanti risalgono a due sporadiche iniziative tenutesi nel 1969 e nel 1975. Alcuni dei protagonisti di quelle due partite, in particolare Mogol, che trova l’appoggio di personalità come Paolo MengoliGianni MorandiFausto LealiRiccardo FogliUmberto Tozzi e molti alti, decidono di dare un’organizzazione permanente alla cosa, e nel 1981 nasce così la Nazionale Cantanti.

Strutturata in tutto e per tutto come un club di calcio con finalità esclusivamente benefiche, possiede un organigramma che prevede presidente, direttore tecnico, medico sportivo e via dicendo fino agli addetti agli spogliatoi e al magazzino. La Nazionale Cantanti si struttura dapprima nel 1987 come Associazione Nazionale Italiana Cantanti per aiutare i bambini che soffrono, ricevendo il riconoscimento della Presidenza del Consiglio nel 1996 e configurandosi come ONLUS a partire dal 2000.

I record della Partita del Cuore

Sono innumerevoli le attività svolte con la finalità di raccogliere fondi per cause solidali, che culminano nella Partita del Cuore, evento che ogni anno dal 1992 riempie gli spalti di uno stadio italiano e viene trasmessa su Rai Uno e che vede contrapposti la Nazionale Cantanti ad avversari variabili. Nel 1996, in occasione della sfida alla selezione denominata Nazionale Politici allo stadio Bentegodi di Verona, su Rai Uno si registrarono più di 10 milioni di spettatori, con uno share del 49,1%, che permise di raccogliere più di 1 miliardo di lire, devoluti a varie associazioni benefiche.

Nel 2001 furono sfiorati i 3 miliardi raccolti nella sfida contro la Nazionale Piloti allo Stadio Ferraris di Genova, devoluti alla FAO (di cui la Nazionale Cantanti fu nominata anche Ambasciatrice di buona volontà), ad Emergency, all’UNICEF e altre associazioni. Nel 2015, ben 2.111.000 € furono devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e Telethon dopo la sfida tra la Nazionale Cantanti e la selezione di “Campioni per la Ricerca” allo Juventus Stadium.

Al di là del lodevole scopo benefico, la Partita del Cuore è uno degli spettacoli calcistici più divertenti a cui è possibile assistere. Il livello tecnico e soprattutto atletico non è, per ovvie ragioni, particolarmente alto, ma il divertimento è tangibile e l’entusiasmo rende l’atmosfera festosa e coinvolgente.

Dal palcoscenico al campo, sempre un successo

Negli anni alcuni cantanti sono diventati vere e proprie leggende, a partire dal recordman di presenze con la Nazionale Cantanti, Paolo Mengoli, tra i pali come portiere in ben 440 occasioni, fino a Luca Barbarossa, che con i suoi 226 gol in 271 presenze è il capocannoniere della squadra, seguito da Eros Ramazzotti, autore di 128 reti in 223 partite.

I due cannonieri sono stati il simbolo della selezione per tutti gli anni ‘90, periodo forse di maggior gloria della selezione, che vedeva al fianco dei rampanti cantautori di quegli anni (come non citare anche Biagio Antonacci Enrico Ruggeri, attuale presidente) vecchie glorie sempre in splendida forma come Gianni Morandi (che, come nella migliori tradizioni calcistiche, ha visto esordire poi con la stessa maglia anche il figlio Marco), Sandro Giacobbe, che ha ricoperto poi il ruolo di allenatore dal 2001 al 2016 e Andrea Mingardi.

Sul finire degli anni ‘90 inizia il ricambio generazionale, e si affacciano volti nuovi come Cesare Cremonini (che per i primi tempi sarà indicato durante le telecronache solo come “il cantante dei Lunapop”, forse uno dei motivi che l’ha spinto ad una carriera da solista), oppure Thema dei Gemelli DiVersi (gruppo che ha firmato Tu Corri, una delle canzoni sul calcio di maggior successo di quegli anni), calciatore semiprofessionista ed in possesso del Patentino Uefa B (è stato anche allenatore in seconda del Fiammamonza, squadra di calcio femminile).

Negli ultimi anni, con la ribalta di molti giovani rapper, il livello atletico e tecnico della Nazionale si è alzato, regalando momenti di spettacolo ben diversi rispetto agli stupendi gol improbabilmente messi a segno dal corpulento Tony Santagata nei decenni passati: il cabarettista e cantautore romano, autore anche di Squadra Grande Squadra Mia, inno degli Azzurri campioni del Mondo del 1982, è passato alla storia per alcuni dei gol più belli e rocamboleschi che si siano visti nelle partite della Nazionale Cantanti

Il caso Moreno-Nedved

Come non ricordare il clamoroso episodio avvenuto durante la Partita del Cuore del 2015? Il rapper genovese Moreno, tecnico, rapido e dal baricentro basso (potremmo paragonarlo a Lorenzo Insigne, come caratteristiche) sta dando spettacolo in mezzo al campo, quando, fronteggiando nientemeno che Pavel Nedved, militante tra le fila del “Campioni per la Ricerca”, si produce prima in un pregevole stop di tacco, per poi palleggiarsi la palla sulla testa e scherzare l’ex campione ceco con un umiliante tunnel e involarsi verso la metà campo avversaria.

Il vicepresidente della Juventus, mai stato un calciatore propenso agli scherzi, dimentica per il momento la dimensione benefica e solidale dell’incontro e dopo aver inseguito il rapper per buona parte del campo lo stende con un intervento punitivo che in poco tempo genera un capannello di proteste, con Massimo Giletti, Raul Bova, Eros Ramazzotti e Luca Barbarossa a dividersi tra il separare i contendenti e far valere le ragioni della propria squadra, come spesso si vede nelle fasi più concitate delle partite vere.

Ma nonostante questa macchia (che ancora oggi viene rinfacciata a Nedved), quell’edizione della Partita del Cuore viene ricordata più volentieri per il record di soldi raccolti che sono stati devoluti alla ricerca. Perché la Nazionale Cantanti nasce fondamentalmente per questo: per sfruttare due delle più grandi passioni degli italiani al fine di fare del bene, e al di là dei risultati delle partite, le sue più grandi vittorie sono rappresentate dalle persone che ha potuto aiutare.

La Nazionale Cantanti scendera’ in campo assieme ad una Rappresentativa di Amministratori Sanniti a Pietrelcina

Benevento, 16-11-2018 11:33 ____
Si tratta della manifestazione dal titolo “Pietrelcina con il Cuore”, patrocinata dall’Unione Sportiva Acli
Redazione

La Nazionale Cantanti scenderà in campo assieme ad una Rappresentativa di Amministratori Sanniti a Pietrelcina in una manifestazione, dal titolo “Pietrelcina con il Cuore”, patrocinata dall’Unione Sportiva Acli, allo Stadio comunale domenica 2 dicembre alle 14.30.
A lanciare l’apertura delle prevendite dei biglietti è Paolo Belli (foto), presidente della Nazionale Cantanti.
“Arriveremo a Pietrelcina – ha detto – il 30 Novembre per il ritiro pre partita.
Dopo 37 anni di attività giungere nel paese del beneventano che ha dato i natali a Padre Pio sarà un momento di grande emozione, riflessione e spiritualità per tutti noi.
Scenderemo in campo per l’acquisto di un montascale elettrico affinché sia possibile accedere, anche per i diversamente abili, ai luoghi natali di Padre Pio.
In questi anni, abbiamo raccolto oltre 90 milioni di euro per aiutare la ricerca, per l’integrazione, l’accoglienza, la tutela e l’assistenza sociale dei soggetti diversamente abili.
Siamo felici di metterci a disposizione per la città di San Pio”.
E’ partita anche la prevendita dei biglietti al prezzo unico di 3 euro, acquistabili presso le prevendite di: Cfp – via Mollo Mandato – Pietrelcina; Us Acli – Vico Noce, 39 (Hortus Conclusus) – Benevento telefono 350/0604771.
La Nazionale Cantanti è nata grazie a Mogol che gettò il seme con una telefonata a Morandi.
Fu messa su una squadra con Oscar Prudente, Umberto Tozzi, Andrea Mingardi.
Iniziarono giocando nei campi parrocchiali, ma Mogol pensava in grande, vedeva lontano e continuava a ripetere alla squadra “Andremo negli stadi di Serie A, atterreremo in elicottero”.
Il 2 ottobre 1975 a Milano scesero in campo Mogol, Gianni Morandi, Lucio Battisti, Riccardo Fogli, Andrea Mingardi, Umberto Tozzi, Pupo, Paolo Mengoli, Gianni Belli, Pino D’Angiò, Sandro Giacobbe, Oscar Prudente e Tony Cicco per l’acquisto di un’autoambulanza per la Croce Verde di Milano.
Da questa idea “rivoluzionaria” nacque l’Associazione Nazionale Cantanti.
Arte, sport e solidarietà possono diventare un motore di sviluppo economico e sociale per il bene comune.
Realtà da record per numero di iniziative realizzate, personaggi famosi coinvolti, organizzazioni no profit supportate e risultati economici raggiunti nella raccolta fondi, con grandi campioni non solo dell’arte e dello sport, ma dell’impegno sociale e solidale, in 37 anni di attività e in 31 anni di associazionismo, la formazione ha disputato oltre 555 partite di fronte di oltre 28 milioni di spettatori, in tutti gli stadi italiani, e ha raccolto fondi per una cifra che supera i 90 milioni di euro.
Ventisei degli incontri effettuati si sono trasformati in veri e propri eventi televisivi noti come “La Partita del Cuore”.
Le sole ultime tre edizioni di questo appuntamento, trasmesse da Rai1, sono state seguite da oltre 970 milioni di telespettatori in tutto il mondo.
“La Terra di Padre Pio – ha spiegato Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina – è lieta di ospitare la Nazionale Cantanti che ha scelto Pietrelcina per ulteriormente significare il suo generoso impegno per la solidarietà.
Il Sannio è sede di antichi valori che hanno informato intere generazioni che hanno dato lusinghieri contributi alla crescita, civile e culturale, della nostra nazione.
La personalità più illustre, e nota in tutto il mondo, è certamente San Pio da Pietrelcina il cui messaggio di pace, fratellanza, tolleranza ed amore per i deboli  ha affascinato credenti e non unendoli nel comune desiderio di un mondo migliore.
Attraverso la gioiosa partecipazione all’evento ciascuno potrà ritrovarsi a condividere la speranza che questa Terra vuol tenere viva in attesa delle comuni e personali certezze che insieme sapremo costruire.
Pietrelcina è la Betlemme e la Nazareth del percorso spirituale del Santo, luogo, quindi, della gioventù ed ambisce a rappresentare e custodire il messaggio di Padre Pio invitando, chi ivi si reca a  contribuire ad un futuro meno incerto e più giusto per le giovani generazioni.
Ringrazio i cantanti e gli organizzatori a nome della mia comunità nell’auspicio che riportino ulteriore serenità nella loro vita”.http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato.php?Id=117598&vcercaCom=&vTorna=elencoc.php
comunicato n.117598

nuovo sito Nazionale Cantanti

E’ in rete il nuovo sito della Nazionale Cantanti

E’ il 1981 quando Mogol dà vita a un sogno: radunare i cantanti più famosi e organizzare partite di calcio a scopo benefico. Gianni Morandi è il primo a credergli. Con loro ci sono Mingardi, Fogli, Tozzi, Pupo, Mengoli, Pino D’Angiò, Gianni Bella, Sandro Giacobbe e Oscar Prudente, assieme a Gianluca Pecchini, un giovane manager, laureato a Coverciano, innamorato del calcio e della musica (…)

nazionale cantanti.com