RAF E D’ART: “VOLEVO CANTARE CON MIO FIGLIO DA QUANDO AVEVA 6 MESI”

Samuele: “Più che un duetto, Samurai è un featuring di Raf con me!”

04-12-2019

Raf presenta al pubblico di Radio Italia suo figlio Samuele, il 19enne D’Art. Insieme, padre e figlio hanno appena lanciato a sorpresa il duetto “Samurai”: ai nostri microfoni, nel Verti Music Place con Mauro & Manola, spiegano com’è nata questa idea e cosa arriverà nel futuro. Per Raf, si avvicina il nuovo tour con Umberto Tozzi, mentre D’Art prepara il progetto che segnerà l’esordio definitivo nel mondo della musica.

Samuele, sei stato reclutato da “papà” Raf per “Samurai”…
Samuele: “Ha scelto di lavorare con me, è un onore.

Com’è nata questa collaborazione?
Samuele: “È sempre stata un’idea che avevamo.
Raf: “Avevo il desiderio di farlo da quando lui aveva 6 mesi! È una cosa impensabile, non è facile. Alcuni anni fa, dopo i primi approcci alla chitarra e alla musica rock, lui è passato alla musica della sua generazione.”
S: “Ascolto di tutto, dai Nirvana a Einaudi. Mi piace un po’ di tutto, ma l’80% è rappresentato dall’hip-hop. Nella mia playlist, ovviamente, c’è anche Raf!

R: “Ultimamente Samuele scriveva per me cose belle e interessanti, quindi mi ha convinto. L’idea di fare un brano con lui arriva anche dalla curiosità di entrare nel suo mondo, nuovo per chi appartiene alla mia generazione.
S: “Ci siamo insegnati cose a vicenda. Io ho imparato molto tecnicamente e musicalmente, ad esempio come scrivere, mentre lui ha appreso cose della mia generazione che non poteva capire.

Samuele, tu cosa suoni?
S: “Io ho imparato a suonare la chitarra e ho le basi del piano.

Quali sono i pro e contro del rapporto tra padre e figlio, anche a livello professionale?
R: “Per Samuele, la mia presenza è sicuramente ingombrante: in futuro potrebbe essere un problema, perché lui ha già altri brani che tra pochi mesi saranno pronti per essere pubblicati.  Sono tutte cose belle in cui io faccio solo da supervisore.
S: “L’obiettivo è di staccarsi, non vogliamo mantenere la figura padre-figlio.
R: “Ci sono delle controindicazioni quando i figli seguono le orme del padre. Essere riusciti a fare questa canzone insieme è già un grande risultato. Io dico sempre che l’obiettivo primario è essere felici, indipendentemente dalle risposte della gente: se ti sei divertito, è già un grande risultato.
S: “Condividere la propria passione con il padre è già una cosa bellissima. In altre famiglie, padre e figlio sono accomunati dal calcio, invece per noi è la musica.

Avete scritto insieme “Samurai”?
R: “Sì, nasce da uno spunto che mi ha mandato il musicista Valerio Bruno. A partire da 20 secondi, ho costruito la base su cui Samuele ha scritto melodie e testo delle strofe, mentre io il ritornello.
S: “È più un featuring di Raf su un mio brano!

Il testo è importante, parla del rapporto tra un papà e un figlio…
R: “Più che un rapporto, io arrivo a ricordare quanto la vita, oggi, sia molto complicata soprattutto per i giovani, che devono affrontare il futuro e le loro decisioni. I nostri sogni erano più consistenti: alla sua età, avevo modo di entrare nel profondo delle cose, mentre per loro è più complicato. Nelle strofe, infatti, Samuele parla di un quotidiano complicato: io, invece, gli di dico non preoccuparsi, perché non sarà mai solo. Con la tempra di un samurai, quindi, devi conquistarti quello che vuoi, cercare di fare qualcosa e combattere per un mondo migliore.

Samuele, “Samurai” rispecchia il tuo genere? Fai più trap e hip-hop?
S: “Il pezzo ‘Samurai’, in realtà, è molto pop e anche un po’ reggaeton, diverso da quello che vorrei fare io. Non è proprio lo stile del mio progetto che uscirà a marzo, non mi piace dire trap.”
R: “A lui non piace dare definizioni, perché spera di riuscire a fare qualcosa di originale. Il mondo, però, è sempre quello dell’hip-hop.

Il figlio di Raf, però, non si può considerare avvantaggiato, perché c’è sempre un peso importante…
R: “In alcuni casi, può essere anche una limitazione perché, oggi più che mai con i social, arriviamo a delle conclusioni affrettate, siamo abituati a giudicare. I figli, quindi, non sono sempre così avvantaggiati come sembrerebbe.

Raf, a marzo riprenderai il tour con Umberto Tozzi: noi di Radio Italia siamo radio ufficiale.
R: “La prima parte del tour nei palasport stata molto bella ed emozionante, un’esperienza con un caro amico di sempre. Voi ci avete accompagnato in questo tour meraviglioso e carico di un’energia incredibili: è una delle cose più esaltanti che abbia fatto nella mia carriera. A grande richiesta, ma era anche una nostra volontà, riprenderemo nei teatri con una versione più acustica dei concerti.

Samuele, andrai a cantare “Samurai” con tuo padre durante il tour?
S: “Non si sa!
R: “In quel periodo, forse, lui sarà impegnato con l’uscita del suo nuovo progetto.

È uscito anche “Due, la nostra storia”, un disco con i live nei palasport di Raf e Umberto Tozzi.
R: “È un album registrato al palasport di Torino. Riascoltandolo, sembra ancora di rivivere quei momenti di grande emozione ed energia. Sono sicuro che anche il tour nei teatri, però, avrà la stessa intensità.

Autore:
Andrea Basso04-12-2019 © RIPRODUZIONE RISERVATA

INTERVISTA A RAF E D’ART (04/12/2019)

Raf e Tozzi in concerto a Jesolo, 17 aprile 2020

PalaInvent

 Piazza Brescia, 11
Jesolo
  • QUANDO
    Dal 17/04/2020 al 17/04/2020
     Dalle 21
  • PREZZO
    Da 39 a 75 euro

Dopo il tour nei palasport di tutta Italia e l’evento che li ha visti protagonisti lo scorso settembre all’Arena di Verona, Raf e Umberto Tozzi, due fra i cantautori più amati da pubblico, proseguono il loro viaggio musicale tornando a esibirsi a grande richiesta insieme in un imperdibile tour teatrale, che prenderà il via a marzo 2020. Alle date già annunciate le due leggende della musica italiana aggiungono oggi un nuovo concerto in programma venerdì 17 aprile 2020 al PalaInvent di Jesolo. I biglietti per questo nuovo appuntamento musicale, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con il Comune di Jesolo, Jesolo Turismo e Friends and Partners, saranno disponibili online su TicketOne.it dalle 10 di lunedì 11 novembre e in tutti i punti vendita dalle 10 di sabato 16 novembre. Info e punti vendita su www.azalea.it.

Raf e Tozzi a Jesolo

Il 29 novembre esce “Due, la nostra storia”, l’album dal vivo di Raf e Umberto Tozzi contenente le registrazioni dei brani eseguiti live durante il tour nei palasport della primavera 2019. Un doppio CD composto da 25 tracce con tutti i più grandi successi e i medley più emozionanti. Due repertori indimenticabili, rivisitati a due voci, uniti all’atmosfera intima dei teatri, che si scalderà grazie a una scaletta straordinaria, in cui non potranno mancare i loro grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro ultimo brano a due “Come una danza” e molti altri, tra cui la super hit, “Gente di Mare”.

La collaborazione

La loro avventura a due è iniziata nel 2017 quando, all’Arena di Verona, Raf e Umberto Tozzi si sono ritrovati all’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e travolti dall’entusiasmo hanno deciso di tornare a collaborare, di cantare insieme, di condividere lo stesso palco. A distanza di due anni, i due artisti hanno intrapreso la scorsa primavera un tour nei palasport di tutta Italia, che si è concluso il 25 settembre con uno speciale concerto evento all’Arena di Verona.

I prossimi concerti a Jesolo

Fra i prossimi grandi eventi in programma al PalaInvent di Jesolo troviamo le date zero dei nuovi tour di Elisa (19 novembre) e Modà (26 novembre), lo spettacolo comico di Pio e Amedeo (28 dicembre), il live di Antonello Venditti (19 febbraio) e l’unica data nel nordest di Brunori Sas (3 marzo). Biglietti in vendita, info su http://www.azalea.it.

Ti Amo ist wie geschaffen für eine symphonische Umsetzung

„Ich habe meine eigenen Texte nach so vielen Jahren neu entdeckt, kleine Nuancen, die sich bisher zwischen den Zeilen versteckten“, erzählt er begeistert, welche Wirkung der neue Blickwinkel von James Morgan und Juliette Pochin hat. Mit großem Respekt und einem fantastischen Gespür für die Stimmungen der jeweiligen Lieder haben die beiden ganz neue Aspekte in den so vertrauten Hits gefunden. Und lassen sie in dieser beeindruckenden symphonischen Interpretation vollkommen neu erklingen. „Gerade ‚Ti Amo’ ist ja wie geschaffen für eine symphonische Umsetzung“, schwärmt Juliette Pochin über das Lied des italienischen Sängers Umberto Tozzi, mit dem Howard Carpendale in der deutschen Fassung von Fred Jay 1977 seinen größten Erfolg feierte. Es besteht aus drei Harmonien, die sich, wie alles im Leben, wiederholen, wurde trotz oder gerade wegen der Einfachheit ein Riesenerfolg und ist bis heute eines der geliebten Highlights bei jedem Konzert. Liegt nicht auch in genau dieser vermeintlichen Einfachheit eben so viel mehr – wenn wir denn nur wieder genauer hinsehen?

Am 25. Oktober erscheint das neue Album

Am 06.09. erscheint es also, das faszinierend neue symphonische „Ti Amo“ als vielversprechende Vorschau auf „Symphonie meines Lebens“ (VÖ: 25.10.2019). Und die Fans haben noch mehr Grund zur Vorfreude, denn 2020 geht es auch live weiter, wenn Howard Carpendale zwar ohne Orchester, aber mit einer großartigen 20-köpfigen Band und all seinen wunderbaren Hits die „Show meines Lebens“ präsentiert.

Howard Carpendale live

Die große 50 Jahre Howard Carpendale Tour geht bereits im Januar los. Tickets gibt es hier.
28.01.2020 Rostock, Stadthalle Rostock
30.01.2020 Berlin, Verti Music Hall
31.01.2020 Berlin, Verti Music Hall
01.02.2020 Berlin, Verti Music Hall
02.02.2020 Berlin, Verti Music Hall
04.04.2020 Frankfurt am Main, Jahrhunderthalle Frankfurt
05.04.2020 Frankfurt am Main, Jahrhunderthalle Frankfurt
06.04.2020 Frankfurt am Main, Jahrhunderthalle Frankfurt
08.04.2020 Wien, Wiener Stadthalle – Halle D
29.04.2020 Hannover, Swiss Life Hall
01.05.2020 Stuttgart, Porsche Arena
02.05.2020 Nürnberg, Frankenhalle
03.05.2020 Köln, LANXESS arena
05.05.2020 Chemnitz, Stadthalle – Chemnitz Großer Saal
06.05.2020 Leipzig, Arena – Leipzig
07.05.2020 Hamburg, Barclaycard Arena
08.05.2020 Dortmund, Westfalenhalle
10.05.2020 Dresden, MESSE DRESDEN

by: https://schlagerfieber.de/50-jahre-howard-carpendale-neues-album-neue-singe-grosse-tour/

Umberto Tozzi 14 de Septiembre!! Live en Merida.

14 de Septiembre !! Live en Merida 🇪🇸🇪🇸
Teatro Romano!

Este año mi canciones resonarán bien fuerte entre las piedras del teatro romano de #Mérida
🎫 últimas entradas en http://bit.ly/UmbertoTozziStone19

 

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi e testo
by UmbertoTozziOfficial su FB
14 settembre!! Live a Merida 🇪🇸🇪🇸
Teatro Romano!Quest’anno le mie canzoni risuoneranno ben forte tra le pietre del Teatro Romano di #Merida
🎫 ultimi biglietti su http://bit.ly/UmbertoTozziStone19
#merida #spain #tour #live #teatroromanodemerida #stonemusicfestival#umbertotozzi #espana🇪🇸 #españa #concierto
Momy Records Stone and Music Festival

Raf e Umberto Tozzi alla Mole Vanvitelliana di Ancona l’11 e 12 settembre.

ANCONA – Conto alla rovescia per il doppio concerto di Raf e Umberto Tozzi in programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona l’11 e 12 settembre. A trent’anni di distanza dalla loro ultima collaborazione, i due cantanti sono tornati insieme per un nuovo disco e il relativo tour, che in questo 2019 ha fatto tappa nei palasport e nelle arene di tutta Italia. Il duo doveva esibirsi nelle Marche prima a maggio e poi a giugno, sempre in quel di Ancona, ma ogni volta l’appuntamento è stato rinviato. Ora dovrebbe essere la volta buona.

Da Raf e Tozzi è stato lanciato anche un nuovo singolo: “Come Una Danza”, mentre il 30 novembre scorso è stato pubblicato il greatest hits “Raf Tozzi”, con le canzoni dei due artisti rimasterizzate e una nuova versione di “Gente di mare”, brano che Raf e Tozzi portarono all’Eurofestival del 1987.

“Ci siamo. Oggi finalmente inizia un nuovo viaggio – hanno dichiarato Raf e Tozzi – “Come Una Danza” è un brano a cui teniamo molto e che cantiamo a due voci. Ma non è finita, torneremo a cantare insieme anche sul palco: saremo in tour nel 2019. E il 30 novembre esce la raccolta “Raf Tozzi”. Sarà bellissimo ripartire insieme a un grande artista che prima di tutto è un amico”, hanno concluso Raf e Tozzi parlando l’uno dell’altro.

https://www.marchenews24.it/raf-e-umberto-tozzi-alla-mole-vanvitelliana-di-ancona-l11-e-12-settembre-34580.html

“Una bella canzone bella e originale passa le frontiere”

Il celebre cantante italiano Umberto Tozzi si esibirà l’8 agosto nel magnifico ambiente delle Cave romane di Vincural

Umberto Tozzi

MEDOLINO | La seconda edizione del Festival Rock&Stars, che fin dalla prima edizione ha fissato degli alti standard per quanto riguarda la qualità degli interpreti che ospita, prosegue anche quest’anno con un programma di grande richiamo.
Tra gli illustri musicisti che si esibiranno nel meraviglioso ambiente delle Cave romane di Vincural, con rocce alte 60 metri che vantano un’acustica unica, sarà il famoso cantautore italiano Umberto Tozzi, la cui carriera è costellata di successi e di brani indimenticabili quali “Ti amo”, “Tu”, “Gloria” e via dicendo.
È proprio con la canzone “Gloria” (1979), interpretata da Laura Branigan, che Tozzi è entrato nella classifica dei dischi più venduti in Gran Bretagna. Anche se popolare in tutto il mondo, con milioni di dischi venduti in Italia e all’estero, con il suo concerto in Istria varcherà per la prima volta il confine croato. “È la prima volta che mi esibisco in Croazia – ci ha confidato in una breve intervista -. Sono molto contento, soprattutto perché canterò in una splendida location come le Cave romane.”

Ha iniziato giovanissimo a occuparsi di musica. I suoi genitori approvavano e incoraggiavano la sua passione?

“Ho cominciato a suonare la chitarra per ribellione. Volevo fare il calciatore, ma siccome non andavo bene a scuola, mio padre non mi mandò a Coverciano, dove volevano farmi un provino per entrare nella squadra del Torino. E così, presi la chitarra in mano.”

Molti musicisti italiani riescono a imporsi sulla scena musicale francese, come è stato il caso anche con le sue canzoni. Secondo lei, si tratta di un’affinità linguistica, di una sensibilità particolare, o la ragione va cercata altrove?

“Credo sia semplicemente una questione che riguarda la bellezza di una canzone. Se una canzone è bella, ti emoziona ed è originale, può passare le frontiere.”

Si è esibito diverse volte al Festival di Sanremo. Può fare un paragone tra le ultime edizioni e quelle di qualche decennio fa?

“Qualche decennio fa c’era sicuramente più musica e meno spettacolo. Devo dire, però, che il Festival di Claudio Baglioni è stato tra i più belli di questi ultimi anni.”

Quanto è cambiata la musica e in che misura sono giustificate le critiche secondo le quali il livello di qualità dei brani proposti sia in discesa di edizione in edizione?

“Non credo si tratti di qualità in discesa, semplicemente non si pensa più a fare musica, ma solo ad essere radiofonico e al tempo con la moda.”

In un’intervista ha parlato dell’industria discografica all’epoca dei suoi esordi paragonandola alla situazione attuale in cui i giovani talenti devono “arrangiarsi” da soli non avendo una struttura di sostegno alle spalle. Al contempo, però, tramite Internet possono giungere più facilmente a un pubblico più ampio. Quali sono i pro e i contro della situazione attuale e in quale misura i veri talenti hanno la possibilità di emergere da questo “mare” di musica di ogni tipo?

“Trent’anni fa, i discografici erano preparati e avevano voglia di spendersi dietro a un progetto. Oggi dopo il primo fallimento chiudono e passano ad altro. Al contempo, credo ci siano solo vantaggi con la tecnologia di oggi. Puoi ascoltare la musica quando vuoi dal tuo telefono ogni volta che lo desideri.”

Da giovane era appassionato della musica dei Beatles. Lo è ancora?

“Certo! Per me esistono solo i Beatles!”

C’è qualche musicista contemporaneo che apprezza?

“Mi piacciono Tiziano Ferro, Giusy Ferreri e Marco Mengoni.”

Segue i concerti dei suoi colleghi e colleghe?

“Sì, mi piace andare a vedere i concerti dei miei colleghi e amici. L’ultimo concerto a cui ho assistito con piacere è stato quello del mio amico Marco Masini.”

Come si rilassa dopo una lunga giornata? O forse non ha bisogno di rilassarsi dalla musica?

“Mi basta stare a casa con la mia famiglia e cenare con i miei figli e mia moglie, anche se effettivamente non c’è bisogno di rilassarsi dalla musica.”

Due anni fa ha collaborato con Anastacia al suo famoso brano “Ti amo”. Com’è stata quest’esperienza?

“Anastacia è una donna straordinaria con una vocalità unica. È stato bellissimo duettare con lei. Nessuno meglio di lei poteva interpretare un brano importante come ‘Ti amo’.”

Ci sono altri musicisti con i quali vorrebbe collaborare?

“Paul McCartney.”

Le sue canzoni sono state cantate anche in inglese e fanno parte di colonne sonore di film famosi. È emozionante sentire la propria canzone in un film celebre?

“Da Flashdance in poi, sono molti i film nei quali hanno scelto le mie canzoni come colonna sonora. La soddisfazione più grande è stata quando Scorsese ha scelto ‘Gloria’ nella mia versione originale per il film di Di Caprio The Wolf of Wall Street. Ma anche qualche giorno fa, quando ho sentito la mia ‘Stella Stai’ nel nuovo film di Spider Man è stata una bellissima soddisfazione.”

E alla radio o in televisione?

“Non guardo la tv e se mi sento in radio cambio canale.”

Ha un messaggio per il pubblico in Croazia?

“Vi aspetto al mio concerto. Ci sarà da divertirsi e, soprattutto, canteremo tutti insieme canzoni come ‘Gloria’, ‘Ti amo’, ‘Tu’, ‘Gente di mare’ e tante tante altre. A presto!”

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Das Wetter ist heute nicht das Beste trotzdem haben wir für euch ein bisschen italienisches Flair mitgebracht, um euch den Sonntag zu versüßen!

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🎻 14. August 2019


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Il tempo oggi non è il meglio comunque abbiamo portato per voi un po ‘ di atmosfera italiana per farvi divertire la domenica!

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🎻 14. Agosto 2019
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Sobota 7.09.2019 Umberto Tozzi live

PÁTEK 6. 9. 2019
– HB Blues – vítězná kapela z Festiválku v Letním
– Michal Hrůza
– Traktor
– Sweet (UK)
– Clean Bandit (UK)
– Tři sestry

SOBOTA 7. 9. 2019
– Desmod (SK)
– Mig 21
– Umberto Tozzi (I)
– Sima (SK)
– Mikolas Josef
– ohňostroj „Happy Birthday Mr. Gott 80.“
– Amaranthe (DK/SWE)
– Pretty Maids (DK)

Základní vstupné jednodenní:
předprodej on-line a v pokladně Kina Centrum Havířov
od 18. 7. 2019 do 20. 8. 2019 = 250,- Kč / den
od 20. 8. 2019 do 5. 9. 2019 = 300,- Kč / den
prodej na místě
6. a 7. 9. 2019 = 350,- Kč / den

senioři nad 70 let:
předprodej on-line a v pokladně Kina Centrum Havířov
od 18. 7. 2019 do 20. 8. 2019 = 150,- Kč / den
od 20. 8. 2019 do 5. 9. 2019 = 200,- Kč / den
prodej na místě
6. a 7. 9. 2019 = 250,- Kč / den

mládež 11 – 15 let:
předprodej on-line a v pokladně Kina Centrum Havířov
od 18. 7. 2019 do 20. 8. 2019 = 150,- Kč / den
od 20. 8. 2019 do 5. 9. 2019 = 200,- Kč / den
prodej na místě
6. a 7. 9. 2019 = 250,- Kč / den

děti do 10 let: zdarma

ZTP – 50% sleva (z dané výše vstupného)

ZTP/P- osoba se zdravotním postižením hradí 50% (z dané výše vstupného), doprovod zdarma.

PŘEDPRODEJ BUDE ZAHÁJEN VŽDY VE 14.00 HODIN.
https://www.mkshavirov.cz/nabidka/celomestske-akce/havirovske-slavnosti/havirovske-slavnosti-2019/

Raf e Tozzi, due re per un castello (intervista)

Domenica 28 luglio a Castelgrande, tappa bellinzonese di un tour che ha attraversato l’Italia a colpi di sold-out. Complici una canzone e l’Arena di Verona…

A ragionare da contabili, messi insieme hanno venduto più di cento milioni di copie. Quando c’erano i dischi. E adesso che il successo non si misura più in microsolchi, ma in spettatori per concerto, ogni sold-out è una specie di disco d’oro. A ragionare per canzoni, invece, Raf e Umberto Tozzi sono il biglietto da visita di una scuola musicale che non è più italiana, ma internazionale. E che non è più solo ‘Volare’, almeno dai tempi di ‘Gloria’ (1979) e di ‘Self control’ (1984).
I due signori della canzone si divideranno il regno di Castelgrande, dove GC Events allestisce il suo ‘Castle On Air’. Quello che arriva a Bellinzona domenica 28 luglio (ore 20.30, http://www.biglietteria.ch) è un tour che ha già attraversato l’Italia a colpi di tutto esaurito. Galeotta fu ‘Gente di mare’ (terza a Eurosong 1987), riproposta in duo una notte d’ottobre del 2017 dentro uno dei templi della musica italiana. Un tour, il ‘Raf-Tozzi’, rodato durante l’ultimo Sanremo, quando un medley di successi dell’uno e dell’altro fecero capire che un concerto nel quale fosse confluito il meglio della produzione di ognuno, liberamente condivisa e interpretata, sarebbe stato l’evento dell’anno.

Partiamo dall’inizio.
Arena di Verona, 14 ottobre 2017…

Tozzi – È successo che ci siamo incontrati per i quarant’anni di ‘Ti amo’ e abbiamo ricevuto una grande emozione dal pubblico che ci ha rivisti insieme, così abbiamo pensato che fosse arrivato il momento. Lui aveva un brano forte, già pronto, ‘Come una danza’. È andata così.

Raf – Era nell’aria, era un po’ che ci dicevamo di tornare a lavorare insieme. C’è sempre stato qualcosa che ce l’ha impedito e alla fine ci siamo riusciti.

Di che tipo di concerto si tratta?

Raf – È un live che si sviluppa in un modo naturale, così com’è nata l’idea. Abbiamo unito il repertorio di ognuno, io canto alcuni suoi versi e viceversa, con dieci musicisti perfettamente integrati. A parte i successi popolari in comune, ci siamo accorti che alcune canzoni messe in successione avevano un certo feeling, sia perché disponiamo entrambi di un repertorio in cui la componente ritmica è notevole, sia parlando di ballad. C’è un’aria di festa dall’inizio alla fine.

Colpisce l’intercambiabilità, il fatto che siate ognuno a proprio agio con i pezzi dell’altro. Cosa che non capita sempre a tutti…

Raf – Sì. Abbiamo caratteristiche simili, una musicalità che ci accomuna, ma anche una cosa molto semplice da dire, e cioè che a me piacciono da matti i pezzi di Umberto e credo che per lui sia lo stesso. E questo è un motivo in più per fare qualcosa di diverso senza la fatica di mettersi a studiare…

Tozzi – Il percorso che abbiamo vissuto insieme è abbastanza singolare per due artisti. Io ho vissuto i suoi momenti, e viceversa. Ci siamo incrociati da ragazzi, avevamo entrambi come produttore Giancarlo Bigazzi.

Una canzone della quale vi siete detti “avrei tanto voluto scriverla io”?

Tozzi – Ce lo chiedono spesso. Io vorrei fare ‘Yesterday’ di Raf (ride, ndr). Ci sono un sacco di canzoni, variano a seconda dello stato d’animo…

Raf – Quelle di Umberto sono tante. E alcune le ho anche scritte. Poi ci sono quelle datate, comunque fortissime. Non ce n’è una, sarebbe una risposta scontata…

Infatti. Allora riformulo la domanda: quante canzoni l’uno dell’altro avreste voluto scrivere?

Raf – Io, di Umberto, minimo venti…

Tozzi – Ma cosa vinciamo?

Nulla. In effetti non era una gran domanda. Provo con questa: nel nuovo ‘Spiderman’ c’è ‘Stella stai’. Se ‘Titanic’ fosse girato oggi, vi chiederebbero ‘Gente di mare’?

Raf – Questa è tua, Umberto…

Tozzi – Non credo. ‘Gente di mare’ è un gran pezzo, per carità, però ‘My heart will go on’ non è niente male. Ecco, tornando alla domanda di prima, quello è un pezzo che mi sarebbe piaciuto scrivere…

Ricordate la genesi di ‘Gente di mare’? Come, quando, dove è nata?

Tozzi – Raffaele, io non mi ricordo bene…

Raf – … io ricordo qualcosa, anche se sono passati un po’ di anni. È una cosa a sei mani nata, mi pare, da uno mio spunto musicale. Poi con Bigazzi coinvolgemmo Umberto, che ci mise le sue ‘chicche’. Umberto può avere spunti iniziali fortissimi, ma se una canzone è già avanti, lui completa l’opera con delle cose che dici: “Oh cavolo, questa ci voleva proprio!”. Come il bridge “Al di là del mare, c’è qualcuno che…”, e la salita di tono, che all’inizio ancora non c’erano.

Le vostre canzoni girano il mondo, e in ‘Si può dare di più’ e ‘Gli altri siamo noi’ c’è almeno un’occasione di riflessione. La finiranno di chiamarlo semplicemente ‘Belcanto’?

Raf – È la differenza che si è voluta fare, soprattutto in Italia, tra canzone d’autore e canzone leggera, che a mio parere non è mai esistita. Io e Umberto siamo stati sempre anglo-americani come approccio, quindi dico che per noi quella differenza non c’è mai stata. Penso semplicemente che ci siano canzoni belle e canzoni brutte. E poi che vuol dire canzone d’autore? Anche autori osannati dalla critica hanno scritto i ‘motivetti’…

Motivetti che bisogna saper scrivere…

Raf – Infatti, la creatività sta anche in questo, nello scrivere cose che hanno valore popolare e durano nel tempo. Il fatto che a distanza di anni la comunicazione in generale le riproponga, il fatto che sopravvivano, dimostra che il tempo dà ragione e valore alle canzoni.

L’Italia che riempie i vostri teatri vive un momento storico complicato. L’artista percepisce questo malessere?

Raf – No, ai concerti la gente ha voglia di divertirsi. Le polemiche, l’aggressività restano fuori. La discussione è spesso pura propaganda politica dalla quale le persone si lasciano coinvolgere. La cosa che più vorrei, di questi tempi, è che si tenessero toni più pacati. Aizzare la folla non fa bene, anzi. I problemi si risolvono facendo il proprio dovere di rappresentante di un popolo, senza reclami social. Il tweet che cerca consensi senza che seguano cose concrete è atteggiamento, non solo italiano, che non mi piace.

Guardando dal palco, qual è oggi il pubblico che vi sta davanti?

Raf – È eterogeneo, di tutte le età, un pubblico che viene da noi per riascoltare quelle canzoni, riviverle, riscoprirle o scoprirle del tutto. Mi riferisco ai giovani e a chi ci conosce da poco. Momenti di aggregazione belli come questi, sereni, senza contrasti, senza remore e aggressività, sono sempre i benvenuti.

Senza alcun favoritismo, rubo un titolo a Raf per chiedervi cosa resterà di questo tour…

Tozzi – Resterà un bellissimo ricordo di tutta la gente che sarà venuta ad ascoltarci, soddisfatta e contenta di avere rivissuto nel live i momenti importanti della loro vita, perché è possibile che in ogni canzone ce ne sia una fotografia. Sono certo di questo, perché quando penso che chiuderemo il tour all’Arena di Verona, il 25 di settembre, so che molta gente verrà a rivedere uno spettacolo che ha già visto in altre città.

Raf – Personalmente, resterà un po’ di nostalgia, perché è una delle cose più esaltanti che ho fatto nella mia carriera. Ringrazio chi ha avuto l’idea e tutti coloro che hanno voluto fare questa esperienza insieme a noi. Sono sicuro che il 25 settembre una lacrimuccia scenderà, ma chiudere è anche inevitabile, perché ognuno di noi dovrà mettersi a fare delle cose per proprio conto. Penso però che rimarremo, nel nostro piccolo, nella storia di chi c’era.

 

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CASTLE ON AIR – RAF & UMBERTO TOZZI

 Domenica 28 Luglio 2019, inizio ore 20:30 – CASTELGRANDE, Bellinzona

Domenica 28 luglio il duo Raf – Umberto Tozzi
Insieme hanno già fatto un pezzo di storia della musica italiana, due grandi artisti con due repertori immensi e straordinari, due cantanti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: RAF e UMBERTO TOZZI oggi tornano a cantare insieme e passeranno anche dal palco di Castle On Air!

Come nella passata edizione la splendida cornice di Castelgrande si presenterà al pubblico con un biglietto unico e tutti posti in piedi. Inizio concerti ore 20.30.

A disposizione degli interessati anche il VIP Dinner Package, il quale comprende:
– Cena di 3 portate presso il grotto San Michele a Castelgrande prima del concerto (19.00 – 20.30), acqua e caffè inclusi
– Accesso privilegiato

 

https://biglietteria.ch/evento/castle-on-air-raf-umberto-tozzi-2019-07-28-bellinzona/4343/detail