
Questa sera in prima serata su #canale5 insieme al grande @claudiobaglioniofficial e il suo show #Uà
@qui_mediaset @mediasetinfinity
" per tutti quelli cresciuti a latte e Tozzi" by belaire e gnaro

Questa sera in prima serata su #canale5 insieme al grande @claudiobaglioniofficial e il suo show #Uà
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Sarà uno show in tre puntate con il quale l’artista romano vuole celebrare la sua cinquantennale carriera in tv.
Il titolo dello show gioca sulle parole di una delle canzoni di Baglioni, presente nel suo ultimo album “In questa storia che è la mia”. Si tratta di Uomo di varie età, che nel promo diventa Uomo di varietà, fino a “ridursi” in Uà, quale espressione di sorpresa.
Il cantautore e musicista sarà assoluto protagonista, con tanti ospiti e tanta musica.
Raf ed Umberto Tozzi sono tra gli ospiti confermati.
Gli ospiti
– Giorgia canta e incanta accompagnata da Baglioni al piano

– Standing ovation per Andrea Bocelli come 25 anni fa. Sul palco anche Matteo Bocelli

– Raffaele-Favino show, medley sui musical
– Il ritorno di Cocciante al Festival

– Marco Mengoni all’Ariston, brividi ed emozione. Sul palco con Tom Walker

– Applausi e standing ovation per Fiorella Mannoia

– Antonello Venditti scalda l’Ariston in duetto con Baglioni

– Lacrime per Alessandra Amoroso
– L’Ariston si scatena con Raf e Umberto Tozzi

– Virginia-Vanoni, il duetto è esilarante
– Ligabue Re all’Ariston, tra ironia e rock

– Emozione Elisa, canta Tenco con Baglioni

– Eros Ramazzotti illumina l’Ariston

© Copyright ANSA
Ci siamo! Il 69esimo Festival della canzone italiana sta per cominciare: domani sera su Raiuno il via ai cinque giorni della kermesse canora più seguita e imitata nel mondo. Al momento resta in forse la presenza di Ariana Grande ma visto il parterre di ospiti confezionato da Baglioni, di sicuro non possiamo allarmarci per l’assenza di ospiti internazionali, che quest’anno saranno gli stessi italiani: da Bocelli a Giorgia fino a Ramazzotti ed Elisa i nomi internazionali sono davvero tanti. Senza dimenticare ovviamente il grandissimo e attesissimo Pippo Baudo. Tante canzoni, con il Dopofestival di Rocco Papaleo si può prevedere di non spegnere la luce prima delle 2 è un quarto tutte le sere.

Vediamo allora nel dettaglio la scaletta delle serate.
Martedí 5, ascolteremo tutti i 24 cantanti in gara giudicati col Televoto (40% di valore), Giuria demoscopica (30%) e Sala Stampa (30%), ospiti Andrea e Matteo Bocelli, Giorgia (e se cantasse Vivo per lei con Bocelli?), Michelle Hunziker, Pierfrancesco Favino
Mercoledì 6, esecuzione di 12 canzoni in gara di nuovo votati come la sera prima, ospiti Marco Mengoni, Tom Walker, Pippo Baudo, Fabio Rovazzi
Giovedì 7, esecuzione delle altre 12 canzoni in gara votati con il solito meccanismo, ospiti Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Alessandra Amoroso. La media delle percentuali di voto ottenute dalle canzoni tra la prima e la seconda esecuzione determina una prima classifica.

Venerdì 8, i 24 cantanti in gara eseguono la loro canzone in coppia con un altro artista scelto da loro, ospiti Umberto Tozzi e Raf, Luciano Ligabue. Le canzoni vengono votate per il 50% dal Televoto, il 30% dalla Sala stampa e il 20% dagli Esperti (scegliete voi però come interpretare la presenza tra questi di Elena Sofia Ricci e Claudia Pandolfi, da sempre note al pubblico per grande divulgazione musicale). La classifica si aggiorna con la media delle percentuali delle serate precedenti, e viene premiato il duetto più bello.
Sabato 9, riascoltiamo le 24 canzoni in gara, ospiti Eros Ramazzotti e Luis Fonsi, Elisa. Stesso meccanismo di voto di venerdì, si fa di nuovo la media delle percentuali di voto delle diverse esecuzioni. Le prime tre classificate si scontrano tra loro nel rush finale, che verosimilmente potrebbe non essere più decisivo: decideranno ancora Televoto, Esperti e Stampa, con le percentuali di voto che non si azzerano ma andranno a chiudere la stima della classifica definitiva.
Nel corso delle serate ci saranno anche Serena Rossi, Laura Chiatti e Michele Riondino, Claudio Santamaria, Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, nonché un omaggio a Pino Daniele, con premio alla carriera, che dovrebbe avvenire nella serata di giovedì. Nessuna nuova, purtroppo, per la presenza tanto auspicata e richiesta da questo sito prima di chiunque altro, di Johnny Dorelli.
L’attore tra i super ospiti della 69esima edizione
Da conduttore a super ospite, ma certamente anche stavolta Pierfrancesco Favino farà la sua gran bella figura sul palco dell’Ariston. L’attore romano, mattatore della scorsa edizione al fianco di Michelle Hunziker, ha accettato l’invito di Claudio Baglioni – che un anno fa lo ha voluto fortemente come co-conduttore – e torna al Festival di Sanremo.
Prove blindatissime per lui lunedì in Teatro e nessuna indiscrezione sulla sua performance. Attore straordinario, ma anche cantante e ballerino – come ha potuto apprezzare il pubbico un anno fa – c’è grande curiosità su cosa porterà al Festival. Di sicuro il talento, quello che lo ha consacrato tra i migliori artisti italiani.
Il nome di Favino si aggiunge a quello di Serena Rossi, che omaggerà Mia Martini con “Almeno tu nell’universo”, e poi ancora Antonello Venditti, Luciano Ligabue, Andrea Bocelli, Elisa, Giorgia, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Alessandra Amoroso e il duo formato da Umberto Tozzi e Raf. Negli ultimi giorni si è fatto anche il nome di Ariana Grande, forse unica star internazionale presente al Festival, ma per ora ancora nessuna conferma ufficiale.“
by: https://www.today.it/media/sanremo-2019/favino-ospite.html
Sanremo 2019, Serena Rossi canta Mia Martini con Claudio Baglioni
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L’attrice napoletana, protagonista nei panni del biopic ‘Io sono Mia’, salirà sul palco dell’Ariston per un omaggio alla cantautrice
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Sanremo 2019, Serena Rossi canta Mia Martini con Claudio Baglioni
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Anche se il sipario su Sanremo 2019 si aprirà ufficialmente il prossimo 5 febbraio, quando il conduttore e direttore artistico del Festival, Claudio Baglioni, inaugurerà sul palco del Teatro Ariston la 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana, la macchina sanremese si è già messa in moto. E mentre i cantanti sono impegnati con le prime prove insieme all’orchestra, al Teatro del Casinò sono stati svelati oggi, durante la conferenza stampa di presentazione, i nomi dei conduttori che affiancheranno Baglioni e quelli dei primi ospiti.
Accanto al “dirottatore artistico” – così come si è auto-ribattezzato – Claudio Baglioni, saliranno sul palco dell’Ariston in veste di conduttori del Festival di Sanremo 2019 anche Claudio Bisio e Virginia Raffaele (i cui nomi erano circolati in rete e sui giornali già negli scorsi giorni). Per la comica romana si tratta della seconda partecipazione al Festival come co-conduttrice, dopo l’esperienza del 2016 accanto a Carlo Conti, Gabriel Garko e Madalina Ghenea.
“La centralità della musica e delle parole”: così il cantautore romano ha sintetizzato lo spirito del suo secondo Festival di Sanremo come direttore artistico. “Lo ripeto ancora una volta: le canzoni sono un’arte povera, ma riescono a creare una memoria, un richiamo evocativo immediato. Sono come delle stelle fisse, delle pietre dure, dei profumi”, ha subito aggiunto Baglioni, “la stella polare è la canzone in quanto espressione diretta”. La 69esima edizione del Festival, ha spiegato il direttore artistico, non si discosterà molto dalla precedente, a livello di spirito: “L’anno scorso abbiamo riportato, ho riportato, il Festival in quella sua centralità, cercando di costruire intorno alla gara uno spettacolo che fosse anche narrativo rispetto alle canzoni prodotte. Alcune conquiste si sono rivelate buone – la non eliminazione, alcuni riti cruenti e il fatto di poggiare su una considerazione: il Festival di Sanremo non è mai stato una trasmissione televisiva, ma un evento trasmesso e che diventa anche bandiera della televisione: deve avere un carattere di eccezionalità e di sorpresa perché si rivolge ad un pubblico desideroso di vedere cose nuove”.
Ci attacchiamo a questa idea della leggerezza, del divertimento e del corrersi incontro. Facciamo musica. Gli artisti hanno questo stroardinario regalo dalla sorte: poter essere i trombettieri di qualche buona battaglia.
Se quella dello scorso anno, la 68esima, è stata l’edizione dell'”immaginazione al Festival”, come ha detto Baglioni rispolverando e riadattando un vecchio slogan politico, la 69esima sarà l’edizione dell’armonia: “Il numero 69 ha richiamato l’idea della simmetricità, del sincronismo”, ha osservato il cantautore, “io cerco sempre significati per fare le mie scelte. L’anno scorso l’immaginazione, quest’anno l’armonia. Intesa come percorso per sposare elementi opposti, anche molto lontani: il 69 richiama anche moltissimo il simbolo dello yin e dello yang. Lo schema è quello dell’avvicinamento degli opposti, che non sempre si verifica. Significa anche la bellezza della diversità”.
Incalzato dalle domande dei giornalisti, Baglioni si è lasciato sfuggire anche un pistolotto politico, partendo proprio dal tema dell’armonia: “Il Paese è terribilmente disarmonico, confuso, cieco nella direzione da prendere. Ci attacchiamo a questa idea della leggerezza, del divertimento e del corrersi incontro. Facciamo musica. Gli artisti hanno questo stroardinario regalo dalla sorte: poter essere i trombettieri di qualche buona battaglia”.
Il Festival deve essere un’occasione per cui l’ospite arriva e porta qualcosa e non prende solamente. Il Festival è internazionale per sé stesso e non ha bisogno di figurine.
Anche per quanto riguarda gli ospiti, la 69esima edizione si manterrà coerente con le scelte fatte dal direttore artistico lo scorso anno. In breve: ben accetti gli ospiti internazionali, ma solamente se non si presenteranno sul palco dell’Ariston a mero scopo promozionale. “Al momento non ci sono ospiti internazionali, non italiani. La regola d’ingaggio è la stessa dello scorso anno: il Festival deve essere un’occasione per cui l’ospite arriva e porta qualcosa e non prende solamente”, ha specificato Baglioni, “io sono abbastanza perplesso quando vedo che all’interno di un meccanismo c’è qualcosa poi che sfugge, un francobollo, una presentazione a mero scopo promozionale, senza un’interazione con il cast, l’orchestra o il mondo della musica italiana. Sto aspettando ancora proposte, al momento non ce ne sono. Il Festival è internazionale per sé stesso e non ha bisogno di figurine”. Ci saranno sicuramente – o meglio, sono “già sulla rampa di lancio” – Andrea Bocelli (“dovrebbe venire con suo figlio”), Giorgia e Elisa: “Avremo almeno due ospiti a serata”. Confermata, inoltre, la presenza di Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, già conduttori delle due prime serate dello scorso dicembre dedicare a Sanremo Giovani.
Non mancheranno tributi ad artisti che hanno fatto la storia della canzone e dello spettacolo italiano: “Avremo ospiti autori. Stiamo pensando a qualche tirbuto, qualche omaggio. Siamo un trio ma probabilmente potremmo diventare un quartetto e pensare alla maestria, alla bravura e alla straordinaria capacità, insuperabile, del Quartetto Cetra. Stiamo pensando ad alcune forme di spettacolo integrabili al concorso. Nelle nostre intenzioni c’è anche il desiderio di andare a solleticare il musical, il teatro canzone. Insomma, altri sistemi musicali oltre a quello ‘canzonettistico’”. “Sto buttando giù tante idee: Jannacci, Gaber… Qualcosa arriverà in porto”, ha detto Claudio Bisio, che poi si è lasciato sfuggire il nome di quello che potrebbe essere uno degli ospiti del Festival, Checco Zalone: “Sta girando un film in Kenya, potrebbe tornare giusto in tempo”. Dopo quello assegnato a Milva nel 2018, quest’anno il Premio alla Carriera potrebbe essere assegnato a Peppino Di Capri: “Dobbiamo concordarlo con il Comune, perché di solito il Premio alla Carriera è proprio il premio del Comune di Sanremo”, ha spiegato Baglioni, “Sanremo è una specie di mondo salvifico al quale arriva un po’ di tutto: le petizioni, le mille cause da difendere. Sembra che abbia dei poteri taumaturgici clamorosi. È difficile, perché ogni anno ci sono scadenze, anniversari. Io mi auguro che ci sia la possibilità, per un’interprete come Peppino, di essere ricordato sul palco di Sanremo. È una cosa che stiamo vagliando”.
Cerchiamo di creare una locomotiva e di fare in modo che Sanremo sia un proponende di musica, il modo per annunciare quello che pensiamo si ascolti in questi giorni e che si ascolterà negli immediati prossimi.
Diversità è anche la parola più azzeccata per descrivere il cast dei cantanti in gara, tra tradizione e aperture al presente: dai sanremesi classici al rock, passando per il post-indie e il rap. “La scelta”, ha spiegato Baglioni, “è caduta su 22 proposte musicali che cercano di raccontare il paese musicale per quello che è, anche prevedendo quello che potrebbe succede tra poco. Cerchiamo di creare una locomotiva e di fare in modo che Sanremo sia un proponende di musica, il modo per annunciare quello che pensiamo si ascolti in questi giorni e che si ascolterà negli immediati prossimi”. Ai 22 “big” scelti dalla commissione artistica, lo ricordiamo, si sono aggiunti i due vincitori del concorso Sanremo Giovani, Einar e Mahmood. In totale, dunque, i cantanti in gara saranno 24, raccolti nella categoria unica dei “Campioni” dopo l’abolizione delle “Nuove Proposte” (almeno per questa edizione). Baglioni ha detto la sua anche sull’esclusione dal cast della canzone presentata alla commissione da Pierdavide Carone e i Dear Jack, “Caramelle”, sul tema della pedofilia, che è stata poi pubblicata in rete ed è stata molto commentata sui social: “Ho cercato anche di spiegare con un messaggio a Pierdavide Carone che non c’è stata alcuna volontà censoria. Nessuno ha agito per censura. Questo era il contenuto del mio messaggio, che forse è caduto nel vuoto perché magari ha cambiato numero e io ho ancora quello vecchio. Mi dispiace perché Pierdavide Carone lo scorso anno aveva presentato un brano buono, che nelle votazioni separate della giuria che io avevo raccolto era arrivato in prossimità delle canzoni che poi ho scelto. Quest’anno la canzone non è rientrata tra le 22. È una graduatoria e come tutte le graduatorie è opinabile”. I giornalisti ascolteranno in anteprima le canzoni dei 24 artisti in gara al Festival il 18 gennaio, questo venerdì, a Milano.
A proposito del palcoscenico, il direttore artistico ha anticipato: “Avremo un palcoscencio straprdinariamente grande, il più grande che abbiamo mai visto in queste 69 edizioni”. La scenografia è stata progettata e realizzata dalla scenografa Francesca Montinaro. L’orchestra dovrebbe tornare nel cosiddetto “golfo mistico”, tra il palco e la platea. La regia sarà ancora una volta di Duccio Forzano.
L’edizione 2019, ha lasciato intendere Baglioni, potrebbe essere l’ultima per la quale vestirà i panni di conduttore e direttore artistico: “L’intenzione sarebbe questa: continuare la strada dell’anno passato, cercare di finire con un po’ di renso di responsabilità”.
by: https://www.rockol.it/news-699534/ex-otago-appello-sui-social-ci-hanno-rubato-strumenti
All’Ariston atteso Bocelli con il figlio Matteo nella prima serata. Poi Giorgia, Elisa, Mengoni, Eros…
A giudicare dalle indiscrezioni, sembrerebbe un Festival della Canzone Italiana a tutti gli effetti.

Niente ospiti stranieri, quindi.
In attesa che la tradizionale conferenza stampa di oggi a Sanremo offra qualche certezza, pare che tutti i super ospiti siano italiani, a iniziare da Andrea Bocelli che nella serata inaugurale dovrebbe duettare con il (bravissimo) figlio Matteo in Fall on me dal disco Sì.
Poi, in ordine sparso, dovrebbero arrivare Marco Mengoni, Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, che è già stata nella giuria di Sanremo Giovani, la sempre perfetta Giorgia e la coppia Laura Pausini e Biagio Antonacci, che ha pubblicato il singolo Il coraggio di andare ed è un pronta a un tour estivo. E arriverà anche Luciano Ligabue, uno che non è mai passato in gara al Festival ma ci è venuto come ospite nel 2014. Certo, la voce gira da tempo, ma ora sembra del tutto confermata. Sarà, per Ligabue, l’inizio di un altro anno sotto i riflettori visto che dovrebbe pubblicare un singolo e poi un album di inediti che saranno accompagnati anche da una serie di concerti.
All’Ariston sono in programma anche un passaggio di Eros Ramazzotti giusto alla vigilia del suo tour mondiale e di Elisa, che è stata la regina delle radio alla fine del 2018 con il brano Se piovesse il tuo nome, magari in coppia con Calcutta, con il quale ha registrato una versione alternativa dello stesso singolo. E, in attesa che venga confermata la presenza della rinnovata coppia Raf e Umberto Tozzi (anche loro con un tour in programma), sono i giorni decisivi per fissare l’arrivo di Fedez, che pubblicherà il nuovo disco Paranoia Airlines il 25 gennaio. Se fosse, sarebbe comunque da solo sul palco. Infine il premio alla carriera: dai social arriva forte il nome di Peppino Di Capri, quindici volte al Festival, autentica colonna della nostra canzone. Se non lo merita lui…
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/liga-fedez-ospiti-sanremo-tutto-italiano-1626135.html
Festival di Sanremo 2019: chi salirà sul palco assieme al conduttore e direttore artistico Claudio Baglioni?
Il 2019 è appena iniziato e come ogni anno possiamo dire che il Festival di Sanremo è alle porte: quest’anno la kermesse musicale giunge alla sua 69ma edizione e sarà condotta per il secondo anno consecutivo da Claudio Baglioni.
Per il momento, la certezza è nelle date di inizio e di fine della kermesse musicale più amata dagli italiani: il Festival di Sanremo 2019 inizia il 5 febbraio mentre la finale è prevista per sabato 9 febbraio.
Ma dopo il grande successo dello scorso anno, con Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker ad affiancare il padrone di casa, chi salirà sul palco per Sanremo 2019?

Accanto a Claudio Baglioni sembra ormai certa la presenza dell’attrice e showgirl spagnola Vanessa Incontrada. Ma sul palco dell’Ariston potrebbe arrivare anche l’attore Claudio Bisio, che con Vanessa ha condotto per molti anni la trasmissione comica Zelig.
Sembra inoltre probabile che Baglioni scelga di portare a Sanremo una seconda presenza femminile nella squadra dei conduttori: ad oggi, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Virginia Raffaele, attrice comica di talento che potrebbe aggiungersi a Bisio e alla Incontrada.
Mentre l’elenco dei cantanti in gara è ormai ufficiale già da qualche giorno, c’è ancora da aspettarsi parecchie sorprese sul fronte degli ospiti: quasi certa è la presenza del tenore Andrea Bocelli, che potrebbe arrivare a Sanremo assieme al figlio oppure alla star internazionale Ed Sheeran, con cui Bocelli ha recentemente duettato nel suo ultimo album.
Visto il grande successo del brano “Il coraggio di andare”, sembra particolarmente plausibile la presenza al Festival di Sanremo 2019 della coppia artistica composta da Laura Pausini e Biagio Antonacci, che si preparano a portare in giro per l’Italia il loro Laura + Biagio Stadi Tour 2019 già da questa estate.
Tra gli altri probabili ospiti della prossima edizione del Festival di Sanremo: Eros Ramazzotti, pronto per il suo tour mondiale, Fedez, Jovanotti e il duo composto da Raf e Umberto Tozzi.
Festival di Sanremo 2019: chi sono le vallette e gli ospiti del Festival?