In attesa delle foto scattate a Castelromano…

Pubblichiamo un intervista de “Iltempo.it”

L’amore di Tozzi per Roma «Qui ogni show è speciale»

Il cantautore stasera in concerto al Castel Romano Outlet


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Nei suoi concerti è facile vedere moltitudini di fan di tutte le età cantare e ballare un repertorio che da più quarant’anni è parte centrale del nostro patrimonio pop nazionale. Sarà Umberto Tozzi il grande protagonista del concerto in programma stasera, domenica 19 giugno, alle 21 al Castel Romano Designer Outlet. C’è attesa per il primo concerto gratuito della stagione #modamusica 2016 che vedrà sul palco l’autore di «Gloria» o «Ti amo» ma che ha saputo stupire anche lo scorso anno con l’uscita del suo ultimo disco «Ma che Spettacolo». «Siamo in tour già da qualche tempo – ci ha detto Tozzi – il pubblico come sempre si diverte e sembra apprezzare molto anche i miei ultimi pezzi. Considero “Ma che Spettacolo” una produzione molto importante del mio repertorio, di cui sono molto soddisfatto».

 Lo scorso novembre ha fatto tappa a Roma alla Discoteca Laziale proprio per presentare il suo nuovo disco “Ma che Spettacolo”, che rapporto ha con il pubblico romano?

«Storicamente mi sono sempre sentito molto legato a Roma, ho anche vissuto diversi anni nella Capitale. Ogni volta che torno è un piacere rivedere tanti amici che vivono qui. Ultimamente mi sono esibito al Sistina ed è stato un bellissimo concerto. L’accoglienza del pubblico romano è sempre speciale».

 È uno dei pochi artisti italiani che è stato capace di farsi apprezzare molto anche all’estero. Quanto secondo lei la musica leggera italiana ancora oggi è in grado di valicare i nostri confini?

«Secondo me non come prima, ci sono molte più difficoltà, prima c’era un mercato più aperto per noi italiani. Oggi, anche se abbiamo ancora dei protagonisti molto bravi come Eros, Zucchero, Laura Pausini, non è affatto semplice».

 Negli anni la musica è cambiata molto soprattutto nella sua fruizione…

«Sì la dimensione live è forse l’unica che è rimasta la stessa. Ho sempre apprezzato artisti che sono in grado di emozionarti dal vivo. Ma molto dipende dal tipo di artista e dal suo repertorio. Credo che per affrontare un vero live bisogno avere almeno due album significativi alle spalle».

 Che tipo di scaletta ha in mente di proporre stasera al pubblico di Castel Romano?

«Quella che propongo solitamente: un lungo viaggio tra le canzoni del mio repertorio, da quelle più rock a quelle che richiedono un approccio più acustico, dai primi brani della mia carriera alle ultime produzioni».

 Che spazio darà ai brani nuovi tratti da “Ma che spettacolo”?

«Ancora non ho deciso, dipende molto dalle emozioni che sento quando sono sul posto, spesso cambio la scaletta fino alla fine».

 Quali brani in particolare sente di non poter non fare nei suoi concerti?

«La gente si aspetta da me le canzoni che conosce da anni e sarebbe deludente per loro se io non le facessi».

 In conclusione cosa si aspetta dal live di stasera?

«Mi auguro di vedere molta gente pronta a divertirsi e a cantare con noi. In certe occasioni mi accorgo che alla fine il pubblico canta quasi più di me».

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Fabrizio Finamore

http://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/2016/06/19/l-amore-di-tozzi-per-roma-qui-ogni-show-e-speciale-1.1550862

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