UT ON LINE – 6

16/05/2010 – 21:53
Umberto – umbertotozzi@umbertotozzi.com
UT ON LINE: NOTTE ROSA
Ciao ragazzi, come state?? Come vedete la scommessa di riuscire ad essere puntualmente ogni settimana con Voi, mi vede sinora vincitore , e quindi non demordo e continuo volentieri a raccontarmi. Ecco arrivati a NOTTE ROSA, il disco che segui’ la delusione del tour dell’anno precedente, di cui vi ho parlato la scorsa settimana. Era il 1981, e mi ricordo che io e Giancarlo avevamo deciso di concepire questo disco ritirandoci in una sorta di “ritiro spirituale” in una zona termale di Saturnia. In questa localita’ si alternava allo sforzo compositivo, qualche rigenerante bagno in piscina. Devo dirvi che fu un periodo un po’strano, e in me dopo la non felice esperienza del tour, cominciava ad affievolirsi la voglia di innamorarmi di quella fiducia che aveva sempre caratterizzato le composizioni musicali che avevano vestito la mia vita di artista sino a quel momento. Sentivo il forte bisogno di fare piu cose che piacessero a me, piuttosto che accontentare le pressioni discografiche che ancora subiva il mio produttore , o le prospettive di chi intorno a me si era oramai costantemente abituato ad alimentare numeri di vendita che, piu passava il tempo, ancor meno di sempre destavano il mio interesse. Amico pianoforte, Marea, Notte Rosa e Roma Nord sono le canzoni a cui sono ancor oggi piu affezionato. Credo che il resto delle canzoni di quell’album fossero invece meno forti, ma quando ripenso oggi a questo disco non posso a far a meno di ricordare di come mi sorprese la composizione della canzone Notte Rosa: pur essendo molto deluso, trovai una ispirazione per una canzone che per certi versi si puo’considerare “strana”, nel senso che aveva canoni completamente diversi dalle mie composizioni precedenti, ma forse anche da quanto io ti stesso mi sarei aspettato. Del resto credo rifletta molto quel periodo, perche’sentivo intorno a me una sorta di “calo premeditato di credibilita’” sulla musica di Tozzi, che stava diventando il compositore di tante “canzoncine per l’estate”. Notte Rosa rappresenta per me una sorta di canzone rifugio, ma anche l’espressione libera del mio essere artista senza condizionamenti. Molte volte mi hanno chiesto “come mai non ti hanno mai chiamato cantautore”?? La risposta non la so, non l’ho mai saputa e in verita’ non mi interessa assolutamente niente di essere definito, di avere una etichetta come una bottiglia di acqua minerale. Io sono e sempre saro’ semplicemente un musicista, e ho sempre creduto che non fossero le mie parole o le parole di altri a dovermi definire, ma solo la musica che ritenevo e riterro’sempre il modo migliore di esprimere le mie emozioni

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