da: http://www.35mm.it/recensioni/meno-male-che-ci-sei-piccole-donne-crescono.html

Meno male che ci sei": Piccole donne crescono

Mercoledì 25 novembre 2009

Amicizia e amore, ma anche disperazione e abbandono. Sono queste le tematiche della nuova pellicola dello spagnolo Luis Prieto, che dopo il successo di "Ho voglia di te" (sequel di "Tre metri sopra il cielo") torna dietro la macchina da presa con "Meno male che ci sei", tratto dall’omonimo romanzo di Maria Daniela Raineri. Al centro della pellicola il rapporto d’amicizia tra due donne apparentemente molto diverse, ma in realtà molto vicine: Allegra, ragazza di 17 anni alle prese con il primo amore e Luisa, trentenne divisa tra il lavoro e un rapporto impossibile.
Un tragico avvenimento le legherà per sempre.
A differenza delle ultimi – e amatissimi – teen-movie, in "Meno male che ci sei" i toni leggeri della commedia si mescolano bene con quelli più scuri della tragedia e dell’abbandono.
Buono il tentativo di Prieto, che cerca di uscire dai canoni – ormai troppo stretti – delle pellicole adolescenziali e addentrarsi (seppur a metà strada) in tematiche più profonde. Il film commuove e diverte, ma lo scorrere veloce degli avvenimenti impedisce un’analisi – obbligatoria – su temi come la droga, la violenza e il tradimento, che passano purtroppo quasi inosservati.
Ciliegina sulla torta una ironica e ‘romantica’ Claudia Gerini che, nei panni di Luisa, ‘guida’ – dentro e fuori dal set – la giovanissima Chiara Martegiani, che esordisce davanti alla macchina da presa dopo esser saltata dai banchi della scuola di “Amici” a quelli del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Deliziosa la scelta della colonna sonora a cura di Pasquale Catalano, cui fa da ‘punta’ una nostalgica ‘Io camminerò’ di Umberto Tozzi.

Silvia Marinucci

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